Il 23 luglio i Cleveland Browns hanno presentato un casco alternativo marrone, che hanno chiamato Alpha Dawg e che verrà utilizzato con la divisa Color Rush introdotta nel 2020 e usata l’ultima volta nel 2022. Il casco è realizzato con finitura opaca marrone e ha una banda centrale marrone tra due bande arancioni. Marrone scuro è anche la facemask.
La divisa Color Rush marrone è priva di qualunque elemento decorativo. Oltre ovviamente al logo della Nike (che ci mancherebbe altro non fosse ben visibile), i numeri sul petto, sulla schiena e sulle spalle e il nome del giocatore arancioni danno l’unico tocco di colore. I pantaloni marroni senza bande laterali e le calze marroni completano il look più blando che i designer dell’azienda dell’Oregon potessero creare. Il nuovo abbinamento sarà usato in tre partite nel 2025: il 21 settembre (week 3) contro i Packers, il 19 ottobre (week 7) contro i Dolphins e il 7 dicembre (week 14) contro i Titans.
E’ veramente difficile commentare con serietà una divisa del genere, e sembra quasi che la squadra abbia fatto i salti mortali per farsi sbeffeggiare dai detrattori. Avere come sponsor per la presentazione di una divisa marrone un’azienda che produce salviette umide per pulirsi il sedere è una scelta degna di un genio del marketing o di un perfetto idiota.
La squadra sembra aver speso più tempo a inventarsi una narrazione per accompagnare il lancio che a ragionare sulla divisa prima di lanciarla. “‘Alpha Dawg’ incarna ciò che ci siamo prefissati di essere come Cleveland Browns, i leader del branco. Siamo entusiasti di questo nuovo casco alternativo e dell’omaggio che rende alla ricca storia del colore marrone come parte della nostra organizzazione”, ha dichiarato JW Johnson, Vicepresidente Esecutivo e Partner dei Cleveland Browns.
Parliamoci chiaro, il marrone non è certamente il colore più adatto per stimolare la creatività, ma le possibilità di creare qualcosa di più ispirato c’erano tutte. L’arancione cupo usato sulla maglia stacca bene dal marrone di fondo e se le squadre non fossero così fissate con il monocolore si sarebbero potuti introdurre degli elementi di contrasto nel casco, nei pantaloni e nelle calze che avrebbero dato una profondità decisamente maggiore alla divisa.
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(Foto scattate dai Browns, modificate da UniformiNFL)






