Il 21 luglio i Pittsburgh Steelers hanno presentato delle divise Legacy ispirate a quelle della stagione 1933. Non si tratta di vere e proprie throwback, in quanto la squadra si è concessa delle licenze prendendo elementi da vari periodi della propria storia. Le divise esordiranno per la prima volta il 26 ottobre (week 8) contro i Packers.
Il TE Pat Freiermuth (88) e il LB Alex Highsmith (56) hanno posato per il servizio fotografico di presentazione della divisa Legacy 1933. (foto di Alysa Rubin / Pittsburgh Steelers, elaborazione grafica UniformiNFL)
La maglia gialla originariamente aveva lo stemma della città di Pittsburgh come elemento predominante sul petto, visto che negli anni 30 i numeri sul fronte della maglia non erano ancora obbligatori. Lo stemma era cucito sopra alle cosiddette “friction strips”, strisce di tessuto (pelle, moleskin, ecc) che nei primi decenni del novecento venivano spesso cucite sulla maglia di lana per aumentare l’attrito e ridurre i rischi di fumble e che contribuivano a rendere caratteristiche le maglie di tante squadre.
Non è la prima volta che questa divisa del 1933 viene ripresentata in qualche forma dalla squadra. Era già successo durante la stagione 1994, quando in occasione delle 75 stagioni della NFL gli Steelers avevano fatto un primo impreciso tentativo di creare una throwback della prima divisa degli allora Pittsburgh Pirates. Nel 1994 lo stemma era rimasto al suo posto, con il numero del giocatore aggiunto a destra sulla parte alta del petto. La divisa era completata dal casco nero principale a cui erano stati rimossi gli adesivi, da pantaloni beige e da calze nere.
Il CB dei Pittsburgh Steelers Rod Woodson indossa la divisa ispirata a quella del 1933 durante la partita del 18 settembre 1994 contro gli Indianapolis Colts. (George Gojkovich / Getty Images)
Le regole oggi sono più stringenti, e nella versione 2025 lo stemma della città è stato spostato vicino alla spalla sinistra per lasciare il posto sul petto a numeri bianchi bordati di nero cuciti sopra la riproduzione delle “friction strips”. I numeri sul retro della maglia sono neri, così come il cognome del giocatore.
Pantaloni beige cercano di riprodurre quelli in canvas del 1933. Negli anni 30 molti giocatori non coprivano i polpacci con calze alte, un po’ come ancora capita nel college football, quindi è difficile stabilire il colore ufficiale delle calze della divisa del 1933, anche se diverse fonti optano per il nero. In questa versione 2025 sono state scelte calze gialle.
Accettando come necessarie le modifiche e concessioni fatte per rispettare le regole moderne, quello che allontana maggiormente la Legacy 1933 dalla divisa originale è il casco giallo, realizzato con finitura opaca. Il colore è corretto, ma il periodo storico richiamato decisamente no. Una banda nera centrale e la facemask grigia lo rendono molto simile a quello della stagione 1962, anche se il logo allora aveva la scritta Steel mentre quello della Legacy ha il moderno Steelers.
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