L’atteso ritorno di un classico americano della letteratura sportiva che ha venduto due milioni di copie solo negli Stati Uniti: Friday Night Lights di H.G. Bissinger, libro da cui è stato tratto un film e una serie tv omonima di successo.
Cosa succede quando una cittadina anonima della Middle America accende le luci dello stadio il venerdì sera? Come cambia la sua economia e che fine faranno i tanti giovani attirati da una vita universitaria dedicata allo sport, che spesso non hanno i numeri per continuare da professionisti? Uno spaccato impietoso dell’America e della sua indomabile gioventù, troppo spesso disillusa da un sogno americano che ormai non esiste più.
«Prendi una squadra di football americano, prendi una città dimenticata da dio e dagli uomini, prendi una speranza incarnata in un gruppo di ragazzi del liceo che devono semplicemente vincere. Ma prima di tutto, prendi un bravo giornalista a gestire questa storia».
Marco Rossari, TuttoLibri – La Stampa
In Texas il football è una religione. E in nessun altro luogo è vissuto con l’intensità che si respira a Odessa – «paradossale combinazione tra il vecchio Sud e il selvaggio West» –, dove ogni venerdì sera d’autunno, illuminata dai riflettori dello stadio, una squadra di diciassettenni va in campo davanti a ventimila spettatori. Non ci sono atleti straordinari, forse nessuno giocherà nei pro, ma intorno alle inebrianti vittorie e alle inopinate sconfitte dei Panthers si è cementato negli anni l’orgoglio di un’intera comunità. Nel 1988 H.G. Bissinger decide di trascorrere un anno proprio lì, a Odessa, «la città peggiore sulla faccia della Terra», quella con il più alto tasso di omicidi della nazione, tra file di motel semivuoti e impianti di estrazione in disuso, dove gli abitanti pensano che «l’unico governo buono sia l’assenza di governo». Osservatore curioso e implacabile, Bissinger passa quell’anno a studiare e intervistare i giocatori, lo staff tecnico, la gente del posto, per ricomporre poi i frammenti di una cittadina tormentata dai fantasmi della segregazione e logorata dalla schizofrenia del mercato petrolifero, in cui l’euforia del boom cede ogni volta il passo alla depressione più nera. Friday Night Lights è considerato uno dei migliori libri mai scritti sullo sport, in grado di raccontare con stupefacente precisione – pur concentrandosi su un microcosmo isolato e fuori dal tempo – i valori fondanti e le storture dell’America di oggi.
«Non abbiamo molto altro di cui andare fieri. […] Se nomini il West Texas pensi subito al football. Niente può sostituirlo. È la forza di questa comunità.
Se ce lo portassero via, sarebbe come portarci via l’identità».
H.G. «Buzz» Bissinger è uno scrittore e giornalista americano, premio Pulitzer per il giornalismo investigativo con un’inchiesta sulla corruzione del sistema giudiziario di Philadelphia. Collabora con diverse testate, tra cui «New York Times» e «Sports Illustrated». Nel 1988, su «Vanity Fair», ha smascherato la fraudolenta carriera del reporter Stephen Glass con l’articolo Shattered Glass, in seguito sviluppato e adattato per il cinema. Anche il bestseller Friday Night Lights è diventato un film di successo diretto da Peter Berg e poi una seguitissima serie tv trasmessa dalla Nbc. Bissinger è anche il coautore di Shooting Stars, sulla carriera giovanile di LeBron James, e The Secrets of My Life, sulla transizione di genere di Caitlyn Jenner, alla nascita Bruce Jenner, ex campione olimpico di decathlon, padre di Kendall e Kylie e patrigno delle sorelle Kardashian.
ISBN 978-88-3297-404-1 PAGINE 420 PREZZO 20,00 euro
Comunicato a cura di 66thand2nd

