La TOP 10 di week 16 NFL 2024

Eccoci a Week 16 con la Top 10 dove ripercorreremo ogni settimana il meglio ed il peggio della giornata appena trascorsa.

  1. CJ Gardner-Johnson: la safety degli Eagles non spicca per intelligenza dato che proprio davanti all’arbitro mette e referto un manone/cazzotto contro l’avversario, cosa che gli costa l’espulsione. Non contento eccolo rifilare un bel doppio dito medio ai tifosi avversari mentre esce dal campo.

  1. OL New York Giants: non credo vi sia molto da aggiungere onestamente…

https://twitter.com/SharpFootball/status/1870918996931051904

  1. Caleb Williams: il rookie quarterback dovrà calarsi più dentro le dinamiche di squadra e tifosi. Il festeggiamento “SIUUU” alla CR7 dopo un touchdown dopo il quale il team è comunque sotto di 14 punti è abbastanza rivedibile.

  1. Drew Lock: con tutto il bene che gli voglio per il passato a Denver, qualcuno mi deve spiegare quale è il senso di andare a tagliare Daniel Jones per poi giocare tutto il rimanente di stagione con DeVito o Lock. Cioè lo so, ma non mi aspettavo una cosa cosi evidente.

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  1. Mack Hollins: già nelle scorse uscite avevo riferito di come questo essere personaggio del giocatore dei Bills avesse leggermente stancato, lo ripeto. Chiaramente tra le righe potete leggere una chiara invidia mia nei suoi confronti per qualche ragione sconosciuta…

https://twitter.com/NFL_DovKleiman/status/1870916893529587757

  1. Jason Kelce: ormai un habitue di questa rubrica ma quest’anno sta facendo letteralmente il bello ed il cattivo tempo. Nel MNF lo troviamo a bordocampo vestito da Babbo Natale che distrubuisce formaggio ai tifosi dei Packers. Che gli vuoi dire?

https://twitter.com/espn/status/1871346079297380701

  1. Joe Burrow: se la stagione dei Bengals è ancora in piedi, senza dubbio il grande merito è del talentuoso quarterback. Questo lancio tramutatosi in touchdown sarà negli annali per anni e anni.

  1. Fake inciampo di Goff: l’offensive coordinator dei Lions si sarà ormai stancato di creare giochi trucchi, oppure no. Probabilmente la seconda con il finto inciampo di Goff e la caduta del runningback per favorire poi il lancio per il touchdown.

https://twitter.com/NFL/status/1870921618937299013

  1. Jonathan Taylor: la botta nei denti presa per quel fumble contro i Broncos gli deve aver fatto bene. 29 corse per 218 yards e 3 touchdown. E questa volta la palla se l’è tenuta stretta fino al parcheggio probabilmente.

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  1. Jayden Daniels: questa è probabilmente la prestazione che gli permetterà di mettere definitivamente le mani sull’offensive rookie player of the years. 24 completi su 39, 258 yards, 5 touchdown con 2 intercetti. Una grande padronanza di campo, nel quarto quarto una prestazione maiuscola con un touchdown lanciato con la difesa avversaria in campo con un uomo in più, un altro a 6 secondi dalla fine quando a molti tremerebbero le gambe.

https://twitter.com/NFL/status/1870935191944053109

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Eugenio Casadei

Appassionato di calcio (Bologna) e trekking, segue il football assiduamente dal momento in cui vide giocare Peyton Manning con la maglia orange di Denver, divenire tifoso Broncos una naturale conseguenza. Scrive la rubrica settimanale "Indiscrezioni di mercato NFL" in offseason e la "Top Ten" in regular season con grande divertimento e passione.

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