Stop finale (Baltimore Ravens vs Pittsburgh Steelers 16-18)

La partita dell’Heinz Field di Pittsburgh si è rivelata all’altezza delle aspettative, con l’incontro deciso all’ultimo secondo grazie ad un big play della difesa degli Steelers, che nega a Lamar Jackson la conversione da due punti ed il conseguente pareggio che avrebbe portato all’overtime.
E’ stata una partita in cui a farla da padroni sono state soprattutto le due difese, con un punteggio rimasto quindi basso, con meno di 35 punti totali segnati, e con i due QB, Russell Wilson e Lamar Jackson, autori di una prestazione piena di luci ed ombre, e salvati il più delle volte dalle proprie difese, e con Pitts che vince la partita non segnando nemmeno un TD.
Diversi rimpianti per i Ravens, che subiscono il primo fumble di Derrick Henry in tre anni e vedono Justin Tucker, uno dei kicker migliori della storia recente NFL sbagliare ben due FG, finendo così per subire la terza sconfitta stagionale che porta Baltimore a perdere anche la testa della AFC North, conquistata da Pittsburgh che, di riffa o di raffa, si trova ad un record di 8-2 grazie agli “scalpi” eccellenti di Commanders e ora Ravens.

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Che la partita sarebbe stata difficile per Baltimore si era già capito dal primo quarto, con Derrick Henry che al secondo pallone toccato, commette un fumble, il primo negli ultimi tre anni, regalando così agli Steelers di portarsi in vantaggio grazie al FG messo a segno da Boswell e con Tucker che sbaglia ben due FG consecutivi, con le difese di entrambe le squadre che concedono poco e nulla agli attacchi avversari; il primo TD della partita arriva dopo il two minute warning del 2° quarto, con Henry che si riscatta del fumble del primo drive segnando il TD del momentaneo 7-6. Prima dell’intervallo Pittsburgh riesce a riportarsi in vantaggio con il terzo FG di Boswell, propiziato dal secondo fumble dei Ravens, che restituiscono il pallone all’attacco guidato da Russell Wilson sulle proprie 19 yard difensive.

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Il terzo quarto è ancora una volta dominato dalle difese, con i due attacchi che si vedono costretti ad accontentarsi dei field goal, due per Pittsburgh ed uno per Baltimore, con il terzo quarto che si chiude sul 15-10 per gli Steelers; il 4° quarto sembra iniziare bene per i Ravens, con la secondaria di BAL che riesce ad intercettare Russell Wilson negandogli il primo TD di giornata ma dopo meno di un minuto vede lo stesso destino toccare a Lamar Jackson, con Pitt che trova così il 6° field goal di giornata con Boswell.
Lamar si ritrova il pallone in mano con poco più di 3′ rimasti sul cronometro e grazie ad un paio di big play su passaggio, Baltimore si ritrova a ridosso della endzone, trovata grazie al pass da 16 yard di Jackson per Zay Flowers; è qui che però viene fuori la difesa degli Steelers, che nega a Lamar la conversione da 2 punti e fissa così il risultato sul 18-16 Steelers, regalando l’ottava vittoria in campionato ai propri tifosi, e condannando Baltimore alla terza sconfitta stagionale, pur non segnando neanche un touchdown.

A win is a win, ma che fatica per questi Steelers, che tornano a casa con la vittoria grazie ad una prestazione monstre della propria difesa: tre turnover, solo 16 punti subiti, un solo TD segnato da Baltimore e una conversione da due punti negata e rivelatasi decisiva ai fini del risultato finale; assoluto MVP è stato Queen, con l’ex Ravens che chiude con 10 tackle totali, un fumble forzato, e poi recuperato, ed un TFL, dando dimostrazione alla propria ex squadra di essere ancora un giocatore di assoluto livello. Altro protagonista dell’incontro è stato sicuramente Boswell, unico a segnare punti per la propria squadra e che chiude con un perfetto 6/6 che vale vittoria e primato nella AFN North per Pittsburgh; qualche, grosso, dubbio sulla prestazione dell’attacco guidato da Russell Wilson, che non riesce a segnare neppure un TD, subisce un INT, ma riesce comunque a trovare la vittoria.

Molti rimpianti per Baltimore, con i Ravens che incappano in una sconfitta nonostante l’ottima prestazione della propria difesa, che non subisce nemmeno un TD e riesce anche ad intercettare Wilson; le colpe spettano quindi in gran parte, se non del tutto, alla prestazione opaca del proprio attacco, che subisce ben tre turnover, e non riesce quasi mai a mettere in difficoltà la difesa di Pitts. “Ciliegina sulla torta” è la conversione da due punti fallita, con Jackson che non riesce a trovare la endzone vedendo così sfumare le possibilità di un overtime; a finire sul bnco degli imputati è anche, incredibilmente, Justin Tucker che, in queste prime 11 settimane di regular season, è riuscito a superare (6) il numero di FG sbagliati di tutta la scorsa stagione (5), con i due FG sbagliati domenica contro Pittsburgh che condannano i Ravens alla 3° sconfitta in campionato.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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