Il sole a Buffalo ha baciato solamente i Bills che, dopo un primo tempo di difficoltà, hanno travolto e dominato i Titans, portando a casa una vittoria meritata. Coach McDermott ed il suo staff sono riusciti ad interpretare bene la partita e fare i necessari aggiustamenti tra primo e secondo tempo, vincendo in scioltezza dopo aver segnato 34 punti consecutivi.
I Titans si sono presentati a Buffalo con Mason Rudolph al posto di Will Levis e, almeno nel primo tempo, l’ex Steelers ha mostrato che al momento è una soluzione sicuramente più affidabile per il ruolo di QB. L’esperienza e una migliore qualità nella lettura della difesa avversaria hanno consentito a Rudolph di guidare l’attacco dei Titans prendendo tutto quanto veniva lasciato dalla difesa dei Bills, in particolare nel medio-corto dove i TE TwoTone Blue e Tyler Boyd hanno dominato. I Bills hanno sofferto il running game dei Titans con Pollard sempre più leader di un attacco dove Hopkins e Ridley continuano a faticare troppo a trovare spazio e ricezioni.
Un primo tempo, comunque, dove gli attacchi non hanno brillato e sono stati costretti a ben otto 3&out su dodici drive offensivi, anche se i Titans hanno gestito meglio i possessi rimanendo in possesso del gioco per oltre 20 minuti. Le grandi squadre, però, sono in grado di sovvertire l’andamento del match in pochi attimi e così i Bills, sotto 10-0 dopo il TD di Westbrook-Ikhine, hanno saputo sfruttare l’unico errore del primo tempo della difesa dei Titans. Un’azione in cui Brownlee e Diggs interpretano male lo schema difensivo lasciando spazio a Coleman che servito da Allen ha chiuso una ricezione da 44 yard portando i Bills in red-zone. Il successivo TD di Cook ha riaperto la gara e creato qualche crepa nelle certezze dei Titans, manifestatesi subito nel fumble di Rudolph, fortunatamente non sfruttato da Allen e compagni.
Il definitivo cambio di direzione della partita, però, è arrivato nel primo drive offensivo del secondo tempo, quando Callahan ha inopportunamente scelto di giocare un 4&2 sulle proprie 44 yard con una corsa centrale ben letta dalla difesa dei Bills e, in particolare, da Taylor Rapp. Inspiegabile la scelta del HC dei Titans che, invece, appena sette giorni prima, aveva rinunciato alla possibilità di giocare un quarto down corto contro i Colts in momento determinate della partita poi persa. Il conseguente turnover on down ha offerto una ghiotta occasione ad Allen, bravo a pescare Cooper al centro della difesa dei Titans per il vantaggio Bills e primo TD al Highmark Stadium dell’ex Browns, fenomenale nel mandare a vuoto Diggs ultimo baluardo della difesa avversaria. Allen e Copper hanno mostrato fin da subito un ottimo feeling anche se i protagonisti della partita sono stati Coleman e Kincaid, bravi a sfruttare il mismatch fisico contro i CB avversari.
Nel secondo tempo la difesa dei Bills ha completamente annientato l’offense dei Titans e, in particolare, l’OL con Latham e Petit-Frerè umiliati da Epenesa e Rosseau. La DL dei Bills ha cancellato il running game dei Titans concedendo appena 18 yard e Rudolph non è riuscito più ad avere il tempo necessario per giocare il pallone con tranquillità. In sei drive offensivi la squadra di Callahan ha collezionato cinque 3&out restando in campo per appena 10 minuti. L’unico drive in cui Rudolph e compagni sono riusciti a guadagnare yard in modo consistente si è concluso con l’intercetto, un po’ fortunoso, di Hamlin nei pressi della Red-zone, dopo che il passaggio del QB dei Titans era stato deviato da Benford. Il dominio della difesa dei Bills ha costretto la difesa dei Titans a restare in campo in quasi quindici dei primi venti minuti di gioco del secondo tempo. L’enorme dispendio di energia del reparto difensivo è stato ben sfruttato dai Bills che hanno eseguito al meglio un power football fatto di tanti passaggi corti e running game, sfiancando gli avversari fino all’inevitabile crollo.
I TD di Ty Johnson e Ray Davis hanno chiuso, infatti, un match che nel secondo tempo non è stato mai in discussione, nonostante la stoica resistenza del reparto difensivo dei Titans che in ben due occasioni in Rez-zone ha negato il TD agli avversari costringendo i Bills al FG.
Vittoria importante per i Bills che, sfruttando le sconfitte di Dolphins e Jets, consolidano ed ipotecano il primato nella AFC East e potranno giocare con maggiore tranquillità concentrandosi maggiormente sul recupero dei tanti infortunati importanti. Per i Titans, invece, è un’altra sconfitta in una stagione amara di soddisfazioni in cui iniziano a manifestarsi anche i primi dubbi sulla gestione del coaching staff di Callahan.




