Decisivo anche in giornata no (San Francisco 49ers vs Kansas City Chiefs 18-28)

I Chiefs conservano l’imbattibilità vincendo una partita dominata dalle difese, o meglio, giocata male da entrambi gli attacchi. Vincono perché nel grigiore generale, giustificato per entrambe le squadre dai tanti indisponibili, hanno avuto in più Patrick Mahomes che, se é vero che ha sbagliato tanto anche lui, é altrettanto vero che é riuscito comunque a fare le giocate decisive, convertendo il 57% dei terzi down contro il 18% convertito da Brock Purdy.

Dall’altra parte Brock Purdy ha forse giocato una delle peggiori, se non la peggiore, partita della sua carriera. Anche lui, come Mahomes, ha segnato due volte correndo, ma il suo rendimento come ball carrier é stato molto modesto: solo 27 yard in 8 portate- A Brock Purdy é certamente mancato l’apporto dei suoi ricevitori: Brandon Aiyuk, prima di abbandonare il campo per l’infortunio, aveva ricevuto solo due passaggi su sei target per 23 yard, Deebo Samuel non é praticamente mai entrato in campo. L’unico target affidabile é stato George Kittle con le sue 6 ricezioni su 7 per 92 yard. Anche Mahomes ha avuto problemi con i suoi ricevitori se si eccettua Noah Gray che con 4 catches su 4 ha guadagnato 66 yard. Lo stesso Travis Kelce ha ricevuto 4 volte su 5 ma per sole 17 yard.

Anche il confronto tra le difese, che sono state entrambe positive, é stato vinto da Kansas City che ha pressoché azzerato il running game di San Francisco mentre la difesa dei californiani in più di una occasione si é fatta sorprendere concedendo yard in campo aperto agli avversari. Sugli scudi il secondario di Kansas City che oltre ai tre intercetti ha aggiunto sei pass beakup con Justin Reed protagonista assoluto con 6 tackle oltre a un intercetto e un PBu, ma molto importante é stato il contributo dei linebacker Nick Bolton e Leo Chenal. Tra i Niners si sono distinti Malik Mustapha e Deommodore Lenoir, il primo con 12 tackle di cui 6 da solo, il secondo con 8 tackle e un intercetto riportato per 33 yard.

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Il primo quarto vede i due reparti offensivi sopraffatti dalle difese e gli episodi più salienti sono l’intercetto di Kalia Davis che però San Francisco non riesce a monetizzare e, sul finire del periodo, il field goal da 55 yard con cui Anders Carlson porta in vantaggio San Francisco. Nel possesso successivo i Chiefs vanno in vantaggio grazie alla rush di una yad di Kareem Hunt a conclusione di un drive da 70 yard. La risposta dei Fortyniners é un three & out e, quello che é peggio, il punt di Mitch Wishnowski viene riportato da Mecole Hardman fino alle 30 di San Francisco. Da questa felice posizione di partenza bastano tre passaggi a Mahomes per arrivare in prossimità della goal line e dare a Hunt l’handoff per correre le ultime 6 yard. In chiusura del secondo quarto San Francisco mette a segno un secondo fied goal da 24 yard.

All’inizio del terzo periodo sembra che la partita possa arridere ai Niners quando Lenoir intercetta Mahomes e riporta l’intercetto fino alle 23 dei Chiefs. Questa volta Purdy con tre completi riesce ad arrivare a ridosso della goal line per poi varcarla con una QB sneak. Stranamente Kyle Shanaan, invece che per la trasformazione da due punti, opta per il calcio addizionale che Carlson manda sul palo. I Chiefs sono costretti al punt e per i Niners si presenta l’opportunità di portarsi in vantaggio, ma Purdy, arrivato in territorio avversario, si fa intercettare dal CB rookie Christian Roland-Wallace. Nel conseguente possesso Kansas City risale il campo per 79 yard e Mahomes copre l’ultima yard per varcare la goal line. Il drive successivo di Purdy arriva fino a 5 yard dalla goal line dei Chiefs ma viene vanificato da un altro intercetto da parte di Jaden Hicks che restituisce il possesso a Mahomes che risale tutto il campo fino alla red zone, poi é Hardmn a correre le ultime 18 yard sorprendendo per segnare il touchdown del 28-12 che di fatto chiude la partita, anche se nell’ultimo minuto di gioco Purdy segna il touchdown del 28-18 con una QB sneak.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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