Barkley “giganteggia” a New York (New York Giants – Philadelphia Eagles 3-28)

Finisce 28 a 3 per i Philadelphia Eagles, che escono dal Metlife Stadium di New York con in tasca un’importante vittoria nel primo clash divisionale della stagione. Finisce in realtà ben prima che il cronometro del quarto quarto si fissi sul triplo zero, finisce quando le telecamere inquadrano Nick Sirianni e Saquon Barkley a chiacchierare in sideline, con quest’ultimo che decide di lasciare spazio ai compagni e rinunciare all’opportunità di fissare il suo nuovo career high in termini di yard corse in una singola partita. 

La partita

Si incontravano due squadre tutt’altro che brillanti, da un lato gli Eagles reduci da una claudicante vittoria casalinga contro i non irresistibili Browns, dall’altro i NY Giants di coach Daboll, con un rientrante Malik Nabers, sensation rookie receiver, ma anche affetti da un’atavica incapacità di conquistare campo muovendo generosamente le catene, domenica scorsa il gioco più lungo contro Cincinnati aveva coperto la pochezza di 15 yard. 

Non c’erano i presupposti per lo spettacolo e i sette punt nei primi sette drive hanno subito spento qualsiasi velleità del tifoso medio sul divano: “se volete lo spettacolo andate al circo”, disse una volta un allenatore toscano di pallone che mi diverto di tanto in tanto a citare. Il primo quarto si chiude zero a zero, ormai triste marchio di fabbrica dei ragazzi di Sirianni. Nel secondo quarto però gli Eagles si sbloccano, prima grazie ad un TD propiziato da corsa centrale di Barkley, poi grazie ad A.J. Brown che riceve e porta in endzone un tracciante da 41 yard di Jalen Hurts. 

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Nel terzo quarto Philadelphia la mette definitivamente in ghiaccio con due tush push che spingono Hurts in endzone, ma è soprattutto il RB prodotto di Penn State University a salire in cattedra e dominare letteralmente la scena al Metlife. Due corse prepotenti sommate ad altrettante portate produttive fanno sì che Barkley chiuda la sua partita con 176 yards dalla linea di scrimmage in soli 17 carry, dominante. Tuttavia mi chiedo anche, se Barkley avesse vestito ancora la maglia blu, sarebbe cambiato l’esito di questa partita? Non ne sono convinto. Il gioco con maggior estensione che Daniel Jones e compagni sono stati in grado di completare ha coperto 14 yard e la media è stata di 2.2 yard per gioco. La linea offensiva dei Giants non è riuscita ad aprire gli stessi varchi che l’OL degli Eagles ha aperto per il suo star running back e nemmeno il gioco aereo di Jones è stato minimamente efficace, 99 yard lanciate ed un’uscita anzitempo per dare spazio a Drew Lock, ma anche un onesto 14/21 senza intercetti. Coach Daboll ed il suo staff hanno parecchio su cui lavorare. 

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Largo alle difese

Vic Fangio, DC degli Eagles, sembra aver trovato la quadra in tutti i reparti: gli Eagles chiudono con 8 sack, una costante pressione sul QB avversario ed un ottimo lavoro in pass defense da parte della secondaria, in netta controtendenza con quanto visto ad inizio stagione, certamente agevolati dalla caratura degli ultimi attacchi affrontati, saranno probabilmente Joe Burrow e Ja’Marr Chase a dare una reale dimensione di questo reparto domenica prossima. A tinte chiaro scure invece la prestazione dell’omologo reparto Giants, 5 sack e grande pressione su Hurts, limitato a 114 yard e 10 completi, ma anche una difesa pressoché inerme d’innanzi al gioco di corsa avversario. 

Gli Eagles si godono così la prima vittoria “comoda” della stagione, si coccolano il loro star running back che ha celebrato sontuosamente il ritorno nella grande mela e cercano di tenere viva la speranza di centrare uno slot valido per la post season. Il tutto senza illudersi e senza dare più valore di quanto non ne abbia a questa vittoria. Il che mi porta naturalmente a chiosare sui Giants: poco o nulla da salvare, molto su cui intervenire e qualche domanda da porsi guardando Saquon Barkley lasciare nuovamente New York e percorrere le due ore scarse di autostrada che lo separano da Philadelphia. 

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A cura di Riccardo Spada, Fly Eagles Fly Italia

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