NFL Preview 2024: Tampa Bay Buccaneers

Anche quest’anno iniziamo la copertura della prossima stagione NFL con le preview delle singole squadre. Con questa stagione siamo arrivati a 11 anni di presentazione delle franchigie (questo il primo in assoluto) 🙂

La scorsa stagione per i Buccaneers è stata la prima dopo “l’era Brady” che ha portato a Tampa successi, entusiasmo e interesse. Con la partenza di molti veterani per la squadra di coach Bowles poteva essere un’annata, se non disastrosa, povera di vittorie e aspetti positivi. Si è rivelato invece un campionato al di sopra delle attese, con il neo arrivato Mayfield che ha saputo guidare il team ad un record positivo (9-8) con la conquista della NFC South Division (per la terza volta consecutiva) vittoria al primo turno contro i vice campioni in carica di Philadelphia e un’onorevole sconfitta a Detroit contro gli emergenti Lions.

OFFENSE

Baker Mayfield ha saputo riscattare una carriera vissuta tra alti e bassi, dopo essere stato la prima scelta assoluta nel draft del 2018: per lui più di 4000 yard lanciate, con 28 TD e 10 intercetti. Il front office di Tampa lo ha confermato con un contratto di 3 anni dandogli le chiavi dell’attacco dei Buccaneers. Anche se l’offense è basato sul gioco aereo il RB Rachaad White (990 yard corse con 6 TD) ha dato una nuova dimensione al gioco di corsa e in Florida ci si augura che nel 2024 il suo apporto sia ancora maggiore (da non dimenticare anche le 549 yard ricevute con 3 TD) Grandi cose sono attese dal rookie Bucky Irving (quarto giro del draft) che può dare una valida alternativa a White e imprevedibilità al gioco su corsa. Sicuramente il reparto più efficace è quello dei ricevitori con le stelle Mike Evans e Chris Godwin a cui si sono affiancati il neo arrivato Sterling Shepard (Giants) e Jalen McMillan arrivato al terzo giro del recente draft, che potranno dare più profondità e alternative.

Anche la linea offensiva ha dimostrato di avere bisogno di avere rinforzi e sono arrivati Graham Barton, prima scelta dei Bucs (#26 assoluta) che può coprire le tre posizioni interne della linea e dal mercato dei free agent Ben Bredeson (Giants) e Sua Opeta (Eagles) I nuovi arrivi, insieme a Wirfs, sicuramente il miglior OL del team, e ai giovani Mauch e Goedeke dovranno garantire migliore protezione a Mayfield ma soprattutto creare maggiori “buchi” per le corse di White e Irving. Dopo la partenza del offensive coordinator Dave Canales (dopo un solo anno da OC promosso a Head Coach con i Carolina Panthers) l’attacco sarà gestito da Liam Coen, già OC di Rams (NFL) e Kentucky (NCAA) e dovrà da subito dimostrare di saper gestire il potenziale offensivo a sua disposizione.

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DEFENSE

Anche la difesa ha risentito delle partenze di giocatori veterani e di prestazioni non sempre all’altezza di giocatori chiave nei recenti successi (vedi il LB Devin White) Il reparto ha subito più di 360 yard di media a partita, delle quali quasi 250 nel gioco aereo. Positivo il rapporto turnover (+8) con 13 intercetti e 13 fumble ma è necessaria maggior pass rush e migliore copertura sui lanci, vero punto debole della difesa di Tampa. Ecco che, a fronte delle partenze di Barrett (OLB), White (ILB) e Davis (CB) sono arrivati dal draft Chris Braswell (OLB al secondo giro) Tykee Smith (DB al terzo giro) e Jordan Whitehead (S) già protagonista con i Buccaneers della stagione del Super Bowl e tornato in Florida dopo 2 anni con i Jets.

Alte le attese per McCollum che formerà la coppia di CB con Jamel Dean, mentre Whitehead beneficerà nel giocare accanto a Antoine Winfield una delle migliori safety della NFL autore di 3 intercetti, 6 fumble provocati e 4 recuperati e ben 6 sack, dimostrando di essere un difensore a tutto campo. Importanti gli apporti di due giocatori al secondo anno, Cancey (DL) e YaYa Diaby (OLB con il miglior record di sack del team, 7.5) Fondamentale sarà il ruolo di KJ Britt che dovrà sostituire White nel delicato ruolo di ILB, anche se le prestazioni mostrate da backup fanno ben sperare; al suo fianco l’eterno Lavonte David, alla sua tredicesima stagione nella NFL sempre con Tampa e che sta dimostrando che l’età non ha scalfito le sue prestazioni. Il mix tra veterani, giovani e rookie dovrà essere ben gestito dal coaching staff per assicurare delle buone prestazioni in campo.

 SPECIAL TEAM

I Buccaneers possono contare su degli specialisti di ottima qualità: il kicker Chase McLaughlin, arrivato dai Colts e autore di ottime e decisive prestazioni (29/31 nei FG con 7/8 da oltre le 50 yard! e 33/33 negli extra point) dando al team una sicurezza anche quando i drive non arrivavano in red zone. Jake Camarda è uno dei punter più consistenti della lega, dando alla difesa di Tampa sempre delle buone posizioni di campo quando l’attacco non riesce a chiudere i down. Tra i ritornatori, oltre al confermato Palmer, attenzione ai rookie Irving e McMillan che potranno dare immediatamente un contributo ai guadagni sui ritorni di punt e kickoff, da sempre nota negativa nelle statistiche dei Buccaneers.

 COACHING STAFF

Come già detto, il coaching staff dei Buccaneers ha dovuto far fronte alla partenza di Canales (dopo 1 solo anno come OC) Il sostituto sarà Liam Coen, con esperienza NFL con i Rams. Tutti gli assistenti in attacco sono nuovi: Carberry (OL), Thaddeus Lewis (QB), Bryan McClendon (WR) e Skip Peete (RB) mentre in difesa i ruoli più importanti sono stati riconfermati con Kacy Rodgers (Run Game Coordinator/DL) e Larry Foote (Pass Game Coordinator/ILB) anche se Todd Bowles, oltre ad essere HC avrà molta influenza nelle chiamate difensive.

Nuovo anche il coordinatore degli special teams, Thomas McGaughey con esperienza pluriennale nel ruolo e con le ultime 6 stagioni nello staff dei Giants. Bowles entra nel suo terzo anno come capo allenatore, dopo 3 stagioni come DC. Deve ancora dimostrare di essere all’altezza del ruolo, dovendo migliorare nella gestione del tempo e dei timeout. Il “fantasma” di Bruce Arians aleggia ancora a Tampa e Bowles deve cercare di allontanarlo con una stagione positiva, sia dal punto di vista delle prestazioni sul campo che della gestione dello spogliatoio. L’incognita è il lato offensivo dello staff che deve ben amalgamarsi per ottenere il meglio dal potenziale esistente nei giocatori a disposizione.

Record previsto: 9-8

I nostri voti

Offense - 7.5
Defense - 7.5
Coaching Staff - 6

7

Una linea offensiva rinforzata può migliorare le prestazioni dell’intero attacco, che può contare su individualità come Mayfield, Evans, Godwin, White e Wirfs. La difesa deve sfruttare i nuovi arrivi per migliorare contro il gioco aereo e nella pass rush. Anche il coaching staff, soprattutto in attacco, deve dimostrare molto.

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Roberto Abelli

Tifoso Bucs dal 1984 Ex giocatore ed ora coach Appassionato di football NFL e NCAA

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