ELF: preview di week 5

La quinta giornata della ELF propone per le prime in graduatoria degli incontri relativamente agevoli tranne per i Rhein Fire che saranno impegnati a Berlino soprattutto a fugare i dubbi sul loro gioco d’attacco diventato Toonga dipendente. Per Stuttgart un impegno da non sottovalutare in casa dei Ravens

Milano Seamen (1-3) @ Barcelona Dragons (2-2) – Sabato, ore 18.00

Si incontrano a Terrassa le due franchigie con i peggiori rendimenti offensivi di tutta la lega. I Dragons hanno un gioco più bilanciato tra corse e passaggi, mentre finora i Seamen hanno dato più spazio al gioco aereo con risultati poco soddisfacenti. Bisogna sottolineare, però, che il calendario dei catalani è stato finora meno complicato di quello dei milanesi, che hanno incontrato squadre di maggior spessore, ultima delle quali gli Stuttgart Surge attualmente in cima al ranking. C’è inoltre la concreta possibilità che l’arrivo di Jaques Crawford, uno dei migliori RB visti in questa lega negli anni passati, dia una spinta al gioco di corsa finora trascurato.

L’offense dei catalani finora è vissuta sulla coppia Levi Lewis- Imoni Donadelle e sulle corse di Charlemagne Take-Hamza. Il confronto tra le difese vede i Seamen leggermente avvantaggiati, specialmente contro le corse, mentre i catalani risultano troppo permissivi sia contro le corse che contro i passaggi. Sarà una partita molto incerta che potrebbe regalarci un punteggio anche abbastanza alto.

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Il pronostico potrebbe essere leggermente favorevole ai Seamen che sono apparsi migliorati rispetto alle prime due partite e che a Stoccarda hanno giocato un buon primo quarto.

Tirol Raiders (3-1) @ Helvetic Mercenaries (0-3) – Sabato, ore 18.00

I Mercenaries sono una squadra combattiva, con una buona difesa, ma finora hanno evidenziato grandi lacune nel gioco offensivo e non credo avranno scampo contro i Raiders, formazione fisicamente molto forte con il miglior gioco di corsa di tutta la lega, grazie alla coppia Tobias Bonatti- Lukas Haslwanter, e un più che rispettabile gioco aereo, ora che è arrivato il nuovo QB N’Kosi Perry, che ha esordito con un buon 19 su 33 per 248 yard.

L’attacco degli svizzeri si basa sulla connection Carlton Aiken – Antonio Brown e, per il gioco di corsa, sulle frequenti uscite in scrambilg di Aiken che ha totalizzato 239 yard in 37 attempt e su Ibuny Mbungu.

La difesa dei Raiders si basa su una linea molto potente e reattiva tra cui emergono: il DE Robert Lachmann e i DT Berend Grube. La difesa dei Mercenaries ha nel CB Ken Hike con un intercetto e 8 PBU al suo attivo il maggior punto di forza.

Il pronostico è nettamente a favore degli austriaci, una delle squadre più in forma del momento

Stuttgart Surge (3-0) @ Munich Ravens (2-2) – Sabato, ore 19.00

I Surge rendono visita ai bavaresi che saranno determinati a riscattare la sconfitta di Stoccarda in quella che è stata la loro peggior partita della stagione. Da allora il gioco d’attacco dei Ravens é molto migliorato ed ora viaggia a 313 yard/partita, ma i Surge hanno continuato a dominare in tutte le partite giocate con un rendimento offensivo che si traduce in 9,7 yard/att nei passaggi e in 4,51 yard/carry nelle corse.

In difesa i Surge sono pressoché impenetrabili contro le corse, 51 yard concesse a partita. ma più permissivi contro il gioco aereo, dove concedono mediamente 216 yard a partita.

I Ravens dovranno cercare di sfruttare al meglio il talento del loro QB Chad Jeffries, uno dei migliori della lega, e dei suoi ricevitori Marvin Rutsch e Justin Rodney. Non ci sarà il WR americano Joe Cole collocato nella IR list e sostituito da Malik Stanley, che l’anno scorso si é messo in grande evidenza con gli Hamburgh Sea Devils.

I Surge giocano indifferentemente sia sulle corse di Nicholas Khandar e del QB Reilly Hennessey, che sui passaggi, dove Hennessey può contare sul duo Yannick Mayr- Luis Geyer che in due hanno guadagnato 512 yard con 8 TD in tre partite.

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Favoriti d’obbligo gli svevi, ma stavolta i bavaresi dovrebbero offrire una maggiore resistenza.

Vienna Vikings (4-0) @ Prague Lions (0-4) – Domenica, ore 13.00

Una partita dal pronostico chiuso: i cechi sono pieni di buona volontà e hanno anche un piccolo gruppo di homegown molto validi, Adam Zouzelka e Radim Kalous in testa, ma a livello di collettivo non possono ancora competere con la corazzata Vikings espressione di una nazione, l’Austria, che nel football americano è inferiore solo alla Germania. L’auspicio è che le sfide contro le migliori squadre europee facciano crescere anche queste realtà che non hanno a disposizione lo stesso bacino di giocatori cresciuti in casa, e i Lions hanno certamente tratto giovamento dal primo anno in ELF.

I viennesi saranno purtroppo privi del nostro Jordan Bouah, che è stato collocato nella IR list e che sarà sostituito dal WR finlandese Kimi Linnainmaa che già era stato nel roster dei Vikings nel 2022. I cechi hanno invece dovuto sostituire il LB Noah Obolela anche lui passato nella IR, con il francese Adam Belarbi.

Per i Lions potrebbe essere un buon risultato riuscire a segnare un touchdown alla forte difesa viennese e limitare il passivo.

Wroclaw Panthers (1-3) @ Fehèrvàr Enthroners (0-3) – Domenica, ore 13.00

Per la partita tra Panthers ed Enthroners si possono ripetere le considerazioni fatte per l’incontro tra Viking e Lions anche se la differenza dei valori in campo è leggermente inferiore.

I Panthers hanno un attacco temibilesia nelle corse, con Dawid Brzozowski e Gennadij Adams, che nel gioco aereo, dove però bisogna vedere se John Uribe, il QB che ha sostituito Steven Duncan, riuscirà ad integrarsi con i compagni dell’attacco e sfruttare al meglio il potenziale dei suoi ricevitori. Non sappiamo, al momento, se gli Enthroners schiereranno il forte QB americano Jack Mangel, assente sabato scorso e sostituito dal QB ungherese Mate Hegedus. Hegedus, come lo scorso anno quando è stato chiamato a dirigere l’attacco, si è comportato discretamente, ma con Mangel l’attacco di Fehèrvàr ha un potenziale molto più alto.

Nonostante il divario tra i due roster possiamo aspettarci comunque una partita piacevole.

Rhein Fire (3-1) @ Berlin Thunder (2-2) – Domenica, ore 16,25

Il week-end si chiude con la partita più interessante che dovrà chiarire lo stato di salute dei campioni in carica che finora, a prescindere dalla sconfitta con i Bravos, non hanno dato neanche nelle vittorie l’impressione di squadra dominante dello scorso anno. Il gioco aereo che era il fiore all’occhiello dell’offense granata, qust’anno è stato decisamente inferiore. Jadrian Clark ha un buon 62% di passaggi completati ed ha passato per un guadagno medio di 7 yard/attempt, buono ma lontano dalle performances del 2023, ma ha anche subito quattro intercetti, decisamente troppi a fronte di 98 tentativi. Sta mancando l’apporto di Harlan Kwofie, il WR che l’anno scorso aveva avuto prestazioni eccellenti, e di sicuro si sente la mancanza di Anthony Mahoungou, passato ai Musketeers. Per fortuna alle vistose carenze del gioco aereo sta ovviando Glenn Toonga, che sabato scorso ha letteralmente salvato la squadra dalla seconda sconfitta a Parigi con una prestazione fuori dall’ordinario: 258 yard di cui 206 su corsa e 52 dopo tre ricezioni.

I Thunder saranno un buon banco di prova per i renani, che a loro volta dovrebbero farci capire dove può arrivare la franchigia della capitale che con l’arrivo di Jakeb Sullivan in cabina di regia ha visto crescere le proprie prestazioni offensive. I due WR, Aaron Jackson e Robin Wilzeck stanno fornendo buone prestazioni, affiancati da Bais Kouanda, volto nuovo dell’attacco berlinese. Il gioco di corsa, ancora poco praticato, è interpretato da Albert Wiesingstrauch, che corre per una media di poco più di 4 yard per portata.

Il pronostico é ancora a favore dei Rehein Fire, per Toonga e per la maggiore attitudine a vincere anche quando le cose non vanno come dovrebbero, ma i Thunder non sono quelli dell’anno scorso e in difesa hanno Kyle Kitchens, principe dei cacciatori di QB con 6 sacks all’attivo, che potrebbe contrastare le corse di Toonga, magari con blitz nel backfield renano.

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Sarà certamente una partita che varrà la pena di vedere.

Chiudo con il mio personale Power Ranking

1 Stuttgart Surge
2 Vienna Vikings
3 Rhein Fire
4 Madrid Bravos
5 Paris Musketeers
6 Tirol Raiders
7 Berlin Thunder
8 Frankfurt Galaxy
9 Wroclaw Panthers
10 Munich Ravens
11 Cologne Centurions
12 Hamburgh Sea Devils
13 Milano Seamen
14 Fehèrvàr Enthroners
15 Barcelona Dragons
16 Prague Lions
17 Helvetic Mercenaries

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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