ELF: preview di week 4

Giornata importante nella ELF per le posizioni di vertice con Vikings e Surge che cercheranno di consolidare le rispettive leadership. Il “game of the week” però si gioca a Parigi tra Rhein Fire e Musketeers.

Rhein Fire (2-1) @ Paris Musketeers (2-0) – Sabato, ore 16.00

A Parigi si gioca una partita che dovrebbe fornire le risposte a due importanti questioni che sono nate dopo le prime tre giornate: la prima riguarda i Musketeers che, reduci da due brillanti vittorie devono superare il difficile esame del confronto con i campioni determinati a riscattare l’inopinata sconfitta contro i Bravos; la seconda è relativa allo stato di salute dei Rhein Fire che anche nelle prime due partite vinte, non sembrava avessero la stessa autorevolezza dello scorso anno.

Se si esaminano i dati degli attacchi, al momento i parigini stanno meglio sia sui passaggi 9,09 yard/att contro le 7,82 dei renani, sia sul running game con 5,18 yard/att contro 4,42. Zach Edwards si sta confermando tra i QB più forti di questa lega sia come passatore che come scrambler e ha trovato in Austin Mitchell, 13 catches per 216 yard un ricevitore molto affidabile. Jadrian Clark sta giocando ai suoi livelli abituali con un buon 65,3 di completi ma ha già subito 4 intercetti su 75 tentativi di passaggio, una percentuale preoccupante, e non sta avendo il consueto supporto da Harlan Kwofie, che finora ha ricevuto solo 3 passaggi su 4 target. Chi sembra non avere problemi è Glenn Toonga con le sue 335 yard e 5 TD in 3 partite.

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Con queste premesse la partita si annuncia spettacolare e incerta: se devo azzardare un pronostico sono tentato di dire Musketeers, ma a non più del 51%.

Madrid Bravos (2-0) @ Cologne Centurions (1-1) – Sabato, ore 17.00

I Madrid Bravos, rivelazione di inizio stagione, vanno ad Aachen in casa dei Centurions che quest’anno cercano il riscatto dopo due stagioni alquanto travagliate.

La franchigia renana ha esordito con una onorevole sconfitta contro i Rhein Fire, seguita dalla vittoria sugli Enthroners, due risultati prevedibili. Il confronto con i madrileni potrebbe essere un buon banco di prova per valutare eventuali progressi rispetto alle stagioni passate. I renani hanno un nuovo QB, Isaiah Weed, che si è presentato bene nelle prime due uscite, e in Gerald Ameln un buon RB, ma hanno anche soprattutto migliorato la OL, che l’anno scorso era stata molto carente esponendo i quarterback a forti pressioni e numerosi sack.

I Bravos, dopo aver vinto a mani basse contro i Dragons, hanno giocato una partita eccellente contro i campioni, mettendo in vetrina il runner britannico Wayne Obi che contro i Rhein Fire ha corso per 149 yard. Hanno perso purtroppo per infortunio il QB Christopher Helbig che sarà sostituito da Steven Duncan rilasciato dai Panthers all’indomani della sconfitta contro i Vikings. Da seguire, oltre ad Obi, l’altro RB Edoardo Molina e il WR Willy Patterson. Molto buona la difesa, che ha fermato l’attacco dei Fire e azzerato quello dei Dragons.

Il mio pronostico vede favoriti gli spagnoli, ma non sarà una passeggiata.

Berlin Thunder (2-1) @ Vienna Vikings (3-0) – Sabato, ore 18.00

Nella Eastern Conference, come nella scorsa stagione, sarà gara a tre tra Vikings, Panthers e Thunder che l’anno scorso raggiunsero tutte la post season.

I Viennesi sono partiti con il solito passo sicuro di chi punta al risultato più importante, ma i berlinesi, dopo la sconfitta onorevolissima a Breslavia, hanno centrato due vittorie nette contro le due formazioni meno quotate dalla loro conference. La partita contro i Vikings dovrebbe farci capire il reale valore dei Thunder. I berlinesi praticano un gioco offensivo fortemente pass oriented gestito da uno dei QB più esperti della lega, quel Jakeb Sullivan campione 2021 con i Galaxy. Sullivan si é molto ben inserito nel reparto offensivo e ha già stabilito un’ottima intesa con i WR Aaron Jackson e Bais Kouanda. Il gioco di corsa, meno praticato, è quasi tutto sulle solide spalle di Albert Wiesingstrauch che sta viaggiando a 5,10 yard di media per portata.

I Vikings, secondo consolidata tradizione, si presentano molto equilibrati in tutti i reparti: l’attacco alterna in misura paritaria corse e passaggi e la difesa si disimpegna benissimo in tutte le situazioni: aver concesso all’attacco dei Panthers solo 13 punti è un gran bel biglietto da visita. Il QB Ben Holmes, che aveva cominciato molto bene, é stato collocato nella IR list, ma è stato sostituito con Shelton Eppler americano con tre anni di esperienza nella lega messicana. L’offense conterà comunque sul B Karri Pajarinen e sui ricevitori Jordan Bouah e Johannes Schütz oltre al TE Florian Bierbaumer.

Favoriti d’obbligo i viennesi, che sono forse meno spettacolari di altre formazioni, ma danno sempre un’impressione di grande solidità.

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Helvetic Mercenaries (0-2) @ Barcelona Dragons (1-2) – Sabato, ore 18.00

Si incontrano di nuovo, dopo tre settimane, due delle formazioni più deboli almeno in questa fase iniziale. All’andata, in Svizzera, ebbero la meglio i catalani che rimontarono lo svantaggio iniziale e vinsero nel finale per due punti. Gli elvetici, come gli spagnoli, sono una formazione in fase di ricostruzione ma hanno una linea di difesa molto fisica e ben organizzata. Lo stesso non si può dire del team offensivo, troppo dipendente dal duo americano Carlton Aiken – Anthony Brown che finora ha offero un rendimento insufficiente. Pressoché inesistente il gioco di corsa che finora ha prodotto mediamente 2,46 yard per portata.

Decisamente scarso anche il running game dei Dragons, che corrono più spesso ma con risultati altrettanto deludenti: 2,82 yard/attempt, va un po’ meglio il gioco aereo dove un discreto Levi Lewis può contare sui WR Imoni Donadelle e Aaron David-Perez.

Le due compagini sostanzialmente si equivalgono e finirà per spuntarla quella delle due che farà meno errori: vedo i Mercenaries leggermente favoriti per il buon defense team.

Wroclaw Panthers (1-2) @ Frankfurt Galaxy (0-2) – Domenica, ore 13.00

Confronto molto interessante tra due complessi molto buoni a dispetto dei record negativi che dipendono soprattutto dal calendario che le ha opposte a formazioni tra le più forti del torneo.

I polacchi hanno un team d’attacco di grande qualità sia nelle corse, grazie a Dawid Brzozowski, che nel gioco aereo che si avvale di un nutrito gruppo di ottimi ricevitori. Non ci sarà Steven Duncan, tagliato lunedì dopo la sconfitta contro Vienna e passato subito dopo ai Madrid Bravos. Lo sostituirà John Uribe che già due anni fa aveva giocato con i Panthers. Mancherà anche l’infortunato WR Daniel Bender, che sarà sostituito da Matthew Cole. I Galaxy giocano un ottimo passing game sull’asse Luke Zahradka – Markell Castle ma hanno anche in Kevin Kaya un ottimo ricevitore. Per il gioco di corsa il RB principale è l’ex Tirol Raider Sandro Platzgummer.

Partita che si annuncia di grande equilibrio ma anche molto spettacolare. Il pronostico è davvero molto difficile: un piccolo vantaggio per Frankfurt che potrebbe quanto meno godere del fattore campo.

Milano Seamen (1-2) @ Stuttgart Surge (2-0) – Domenica, ore 13.00

Trasferta proibitiva per i Milano Seamen in casa di una delle più serie candidate al titolo. I vicecampioni sono un complesso molto solido ed omogeneo che può contare su una OL tra le più forti, se non la più forte, della lega.

Il gioco d’attacco è ben distribuito, con una leggera preminenza delle corse, interpretate da Nikolas Khandar e dal QB Ryan Hennessey, all’occorrenza buonissimo scrambler oltre che QB di grande affidabilità. Hennessey può scegliere tra diversi ricevitori, i più importanti dei quali sono Yannick Mayr, Jan Pietsch e Luis Geyer che in totale nelle due partite giocate hanno totalizzato quasi 500 yard. I Seamen, dopo due brutte sconfitte, sabato scorso hanno vinto la prima partita dando, soprattutto nel secondo tempo, incoraggianti segnali di miglioramento dell’attacco, dove però mancherà il RB Patrick Carr rilasciato in settimana. La difesa era già sembrata molto migliorata rispetto all’anno scorso e sabato lo ha confermato con un’ottima prestazione. Mancherà il CB Marquise Manning collocato nella Injuried Reserve, che sarà sostituito dall’americano Samuel Westfall.

Il pronostico qui è decisamente a favore degli svevi, ma per Milano, che non ha nulla da perdere, sarà un’occasione per acquisire maggior sicurezza nei propri mezzi se riuscirà a creare qualche difficoltà ai più quotati avversari

Munich Ravens (2-1) @ Tirol Raiders (2-1) – Domenica, ore 16.25

Primo confronto diretto tra due squadre che puntano alla post season nella conference che vede i Surge grandi favoriti.

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I Raiders, dopo il rilascio di D’Angelo Fulford hanno ingaggiato un nuovo americano per il ruolo di QB. Si tratta di N’Kosi Perry, un prodotto di Florida Atlantic alla prima esperienza in Europa. Vedremo se riuscirà a dare maggiore slancio al gioco aereo che con Fulford non aveva decollato, ma che con il supplente Kason Martin era andato piuttosto bene. Nel frattempo i tirolesi hanno macinato yard con il gioco a terra, grazie al duo Tobias Bonatti- Lukas Haslwanter, una coppia molto efficace, anche per il notevole aiuto dato da una buonissima linea d’attacco.

I Ravens sono partiti piuttosto male, sconfitti dai Surge, e ci sta, ma con l’attacco completamente azzerato, poi si sono rifatti con una larga vittoria a Milano e un’altra ancor più larga contro i modesti Prague Lions. Ora dovranno far vedere il loro vero potenziale contro una compagine del loro livello. Come lo scorso anno i Ravens sono più portati al gioco aereo, guidati da Chad Jeffries che avrà come terminali preferiti Marvin Rutsch e Joe Cole. Il gioco di corsa, meno praticato, è affidato a Justin Rodney mentre la stella della passata stagione, Tomiwa Oyewo, sta attraversando un momento di grave crisi. In difesa si fanno preferire i tirolesi, molto fisici e forti anche contro i passaggi.

Alla luce di quanto visto finora, i Raiders dovrebbero essere favoriti, ma la posta in palio è alta e probabilmente non abbiamo ancora visto i veri Ravens. Partita che in questo week-end è una di quelle che vale la pena di vedere.

Prague Lions (0-3) @ Hamburgh Sea Devils (1-1) – Domenica, ore 16.25  

Si chiude con un altro retour-match della prima giornata quando gli amburghesi si imposero per 31-21 in una partita in cui i cechi non sfigurarono.

I Lions hanno due homegrown molto buoni: il RB Adam Zouzelka con 185 yard corse, e il WR Radim Kalous che ha guadagnato 233 yard con 9 ricezioni. Hanno poi un WR americano molto versatile, Travier Field-Jackson. Non sarà della partita il RB francese Meril Zero, infortunato, che sarà sostituito dal britannico Tyrese Johnson-Fisher. I Sea Devils, dopo i Lions hanno affrontato in casa i Musketeers che li hanno superati nettamente. L’offense degli anseatici predilige quest’anno il gioco aereo interpretato da un buon quarterback, l’americano Javarian Smith, che ha passato con una media di 7,30 yard/attempt avendo come target preferito il connazionale Jarvis McClam, ex Tirol Raider che in due partite ha guadagnato 201 yard. Buon ricevitore è anche l’ex Barcelona Dragons, lo svedese Theodor Landstrom Le due difese non sono proprio impermeabili, per cui probabilmente assisteremo a una partita dal punteggio alto, come all’andata.

Favoriti sono ancora i Sea Devils ma i Lions certamente giocheranno una partita orgogliosa contro una squadra che è comunque alla loro portata.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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