Il riassunto di week 12 della NCAA 2022

Un weekend che doveva essere interlocutorio ha rischiato di stravolgere completamente lo scenario e la narrativa costruiti durante tutta la regular season NCAA. Vediamo come.

Nemmeno Baylor riesce a frenare la cavalcata di TCU (attualmente al quarto posto nel ranking dei playoff) nonostante una partita tiratissima fino all’ultimo secondo. Infatti, solo un field goal allo scadere ha permesso agli Horned Frogs di uscire vittoriosi da Waco per 28-26. La squadra di Sonny Dykes si dimostra ancora una volta capace di affrontare partite complicate e, dopo le rimonte contro Oklahoma State e Kansas State nell’ultimo mese, conclude l’ennesimo mezzo miracolo.

Rischia tantissimo anche Michigan e, come TCU, mette via la pratica Illinois solo grazie ad un field goal negli ultimi secondi. La prova non convincente della squadra di Jim Harbaugh trova parziale giustificazione nello stato di salute del suo miglior giocatore, il runningback Blake Corum, a mezzo servizio dopo un infortunio poco prima della fine del primo tempo. Sul suo recupero si gioca gran parte della stagione degli Wolverines, specialmente con The Game in vista. L’ennesimo capitolo della storica rivalità tra Michigan e Ohio State avrà entrambe le squadre imbattute con un record di 11 vittorie e zero sconfitte, non accadeva dal 2006.

A proposito di Ohio State, anche i Buckeyes hanno avuto la loro gatta da pelare: in trasferta contro Maryland ed un Tagovailoa Jr. ispiratissimo, solo un grande effort difensivo nell’ultimo quarto ha permesso a Ryan Day e ai suoi di mantenere l’imbattibilità.

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In Pac 12 si sono giocate due partite fondamentali per le sorti della conference (ma non solo): USC batte per 48 a 45 UCLA mantenendo in vita il sogno dei playoff e Oregon batte Utah per 20 a 17 grazie ad una buona prova della tanto vituperata difesa. Per i Trojans: Il timore che l’assenza di Travis Dye potesse indebolire il running game di Lincoln Riley è stato spazzato via dalla prova di forza di Austin Jones che ha chiuso con 120 yard e 2 touchdown. Impressionante, come sempre, Caleb Williams, un talento fuori da ogni logica: quasi 500 yard e 2 touchdown anche per lui.

Resta imbattuta anche Georgia che, con i motori al minimo, controlla Kentucky e chiude la partita 16 a 6. Vittorie in ciabatte per Notre Dame (44-0) contro Boston College, Clemson (44-10) contro Miami, Florida State (49-17) contro Louisiana, Oregon State (31-7) contro Arizona State, Louisville (25-10) contro North Carolina State, Penn State (55-10) contro Rutgers e, incredibilmente, Texas (55-14) contro Kansas. Per i Longhorns, notevole prova di Bijan Robinson:

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Nella Bedlam Series Oklahoma riabilita parzialmente la propria stagione e vince contro Oklahoma State, squadra che dopo un ottimo inizio di stagione ha perso la bussola, per 28 a 13. C’è un velo di tristezza su questa partita in quanto, per il discusso conference realignment, quando i Sooners passeranno alla Southeastern Conference questa rivalità secolare (primo incontro di football nel 1904) verrà, purtroppo, dismessa.

Per tanti upset sfiorati ce ne sono stati almeno il doppio portati a termine, di seguito una carrellata:

  • Navy batte e butta fuori dalla Top 25 un’impalpabile UCF (17-14 il finale);
  • Florida perde contro Vanderbilt per 31-24;

  • South Carolina spazza via Tennessee segnandone 63 (!!) nella partita in cui Spencer Rattler si ricorda di avere talento pari a pochi altri interpreti del ruolo. Per Tennessee le brutte notizie non sono finite: Hendon Hooker, quarterback e attore protagonista della rinascita dei Vols, ha concluso la sua stagione (e probabilmente la sua carriera) collegiale a causa della rottura del legamento crociato anteriore (ACL). Speriamo che possa rimettersi in piedi prima del Draft NFL.

https://twitter.com/FTBeard7/status/1594126802548465664?s=20&t=MoIsaJP9zAesvCjOYRCUmw

  • Georgia Tech resuscita e batte North Carolina (21-17). Prova preoccupante, in vista della finale di ACC, dei Tar Heels che rimangono a secco per l’intera durata del secondo tempo.
  • Un altro risultato sorprendente è quello arrivato da Fayetteville: Arkansas batte sonoramente Ole Miss per 42 a 27.
  • Ah giusto, c’è un’altra sorpresa: Texas A&M ha vinto! 20-3 contro

Questo e quello.

Il fatto che, giocando a Jackson State non compaia spesso nei vostri schermi non vi distragga da una verità estrema: Travis Hunter (CB/WR) è uno dei giocatori più forti di tutto il college football. La buona notizia? E’ solo al primo anno.

Sì, Lincoln Riley è ancora il miglior playcaller in circolazione.

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https://twitter.com/FTBeard7/status/1594171329636601857

La chiusura è dedicata alla foto del weekend. Fontel Mines, WR coach, di Virginia Tech ed ex giocatore di Virginia, ricorda i tre giocatori dei Cavaliers (Lavel Davis Jr, Devin Chandler e D’Sean Perry) che hanno perso la vita in seguito ai tragici fatti della settimana scorsa sventolando la bandiera della sua alma mater.

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