Gioco aereo (Atlanta Falcons vs Cincinnati Bengals 17-35)

I Bengals, dopo un inizio di stagione altalenante, giocano finalmente una partita convincente contro una discreta Atlanta. E’ stata probabilmente la miglior prestazione di Joe Burrow dall’inizio di stagione. Il QB dei Bengals ha guadagnato 481 yard con un 81% di completi, assecondato in questo dalla giornata di particolare grazie dei suoi ricevitori, primo fra tutti, questa volta, Tyler Boyd che le ha prese quasi tutte (8 su 9 per 155 yard) facendo meglio anche del solito J’Marr Chase, che ne ha prese 130 con 8 ricezioni su 11 target. Importante anche il contributo di Tee Higgins (99 yard con 5 catch) e del TE Hayden Hurst (6 su 8 per 48 yard). Insomma, qualunque palla mettesse in aria Burrow, c’è sempre stato uno dei suoi a ricevere. Nel festival del gioco aereo, che ha costituito il 63% dei giochi Bengals, c’è stato spazio anche per il solito Joe Mixon a cui è stato affidato il compito di spezzare la linea di difesa avversaria con le corse centrali. Mixon ha guadagnato 58 yard in 17 portate segnando anche un TD.

La vittoria dei Bengals è stata costruita grazie soprattutto a un primo tempo travolgente, in cui i tigrati hanno chiuso in TD tutti i primi quattro drives offensivi. Sono arrivati, in sequenza, il TD pass di Burrow per Boyd per un guadagno di 60 yard, poi una corsa breve in end zone di Mixon, seguita da TD di Higgins che riceve e corre per coprire le 32 yard fino alla end zone. I Falcons però non hanno fatto una cattiva impressione: hanno giocato la loro partita puntando sul gioco di corsa, ben sostenuto, nonostante l’assenza di Cordarelle Patterson, dal rookie Tyler Algeier con le sue 50 yard prese in 16 portate. Il gioco aereo è stato poco praticato, nonostante la buona percentuale di completi di Markus Mariota, che ha fatto un 8 su 13 per 124 yard.

I Falcons pagano il primo quarto in cui, non solo non sono riusciti a fermare l’attacco di Cincinnati, ma hanno avuto difficoltà a muovere la catena quando sono stati in possesso del football. E’ stato solo dopo il terzo touchdown di Cincinnati che l’offense di Atlanta ha cominciato a girare, segnando finalmente il suo primo touchdown con un tuffo in end zone di Tyler Algeiere, e poi, dopo che Burrow ha mandato in meta Tee Higgins per il 28-7, con uno spettacolare passaggio di 75 yard di Mariota per Damyere Birds. Prima della chiusura del tempo i Falcons accorciano ancora le distanze con un Field goal di Yunghoe Koo da 43 yard

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Nel secondo tempo, sul 17-28, ci sarebbe stata ancora la possibilità di rimontare, ma, l’offense di Atlanta è stata di nuovo fermata dalla difesa di Cincinnati, mentre i Bengals, dopo aver segnato il loro quinto touch down con una QB sneak di Burrow, hanno inserito il pilota automatico per limitarsi a controllare e chiudere la partita.

Oltre alla spettacolare prestazione dell’offense, Cincinnati ha offerto anche una buona prestazione del reparto difensivo, che ha annullato l’attacco dei Falcons nel primo quarto ed ha poi controllato i tentativi di rimonta di Mariota e compagni nel secondo tempo, con frequenti blitz nel backfield avversario mettendo pressione sul QB e riuscendo ad atterrarlo tre volte. Protagonista del defense team di Cincinnati è stato Sam Hubbard, sempre presente nelle azioni di pass rush che hanno limitato il ricorso al gioco aereo da parte di Mariota.

I Falcons escono sconfitti, ma non umiliati. Hanno avuto una buona reazione ai tre colpi da KO del primo quarto, riuscendo a segnare due TD nel secondo periodo. La situazione nella loro Division è ancora molto fluida, mancando una squadra dominante, e da qui alla fine, specialmente se rientrerà presto Cordarelle Patterson, i Falcons potrebbero ancora dire la loro. Vittoria importante per la classifica di Cincinnati in un’altra Division ancora in cerca di un padrone, ma soprattutto una vittoria e una prestazione che influirà positivamente sull’autostima delle tigri del Bengala.

Il prossimo turno vedrà entrambe le squadre impegnate in importanti incontri all’interno delle rispettive Division: i Falcons ospiteranno i Carolina Panthers, mentre i Bengals faranno visita ai Cleveland Browns.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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