Super Bowl LVI: Analisi del roster dei Cincinnati Bengals

Per arrivare preparati al Super Bowl LVI vi proponiamo l’analisi del roster dei Cincinnati Bengals, attacco, difesa e curiosità. Per ogni giocatore abbiamo indicato anche il numero di maglia così da aiutarvi nell’individuarli sul campo.

OFFENSE

Quello in programma domenica, sarà il terzo Super Bowl della storia dei Bengals e stavolta dall’altra parte ci sarà sì un team californiano, ma non i San Francisco 49ers, giustizieri delle Tigri sia nel 1982 che nel 1989. L’aver raggiunto il Super Bowl in questa stagione è un traguardo davvero clamoroso per il team nero-arancio se si tiene conto che solo due anni fa i Bengals erano stati la peggior squadra NFL e che sono stati trascinati al Gran Ballo dal regista Joe Burrow, appena al secondo anno nella Lega (gli altri qb riusciti nell’impresa, Ken Anderson e Boomer Esiason avevano portato il team al Super Bowl rispettivamente nella undicesima e nella quarta stagione da pro). Burrow (9) è reduce da una stagione da oltre 4600 yard lanciate, sesto nella NFL, ha stabilito con un QB rating di 108,3 il nuovo record della franchigia ed ha disputato 16 gare di regular season prima di cedere spazio alla riserva Brandon Allen, in campo nella partita conclusiva della stagione regolare.
Joe Mixon (28) è il re del backfield con 292 portate e 13 mete, ben davanti a Samaje Perine (34) che comunque ha offerto un buon contributo con 55 corse e soprattutto 27 ricezioni. Il terzo runner del gruppo è Chris Evans (25) che però è più utilizzato con kick returner che non come portatore di palla.

Il formidabile rookie Ja’Marr Chase (1), già compagno di Burrow all’università di LSU, è stato il receiver più prolifico in fatto di ricezioni (81), yard (1455), yard per ricezione (alla mostruosa media di 18) e touchdown (13), ma l’attacco Bengals può contare su altri due ricevitori di altissimo profilo come Tee Higgins (85) e Tyler Boyd (83), mentre decisamente marginale è il contributo di Mike Thomas (80) e Stanley Morgan Junior (17). Tight end titolare è C.J. Uzomah (87), atleta magari non spettacolare che però è in grado di far male a difese già concentrate su Chase o Higgins. Uzomah si è infortunato al ginocchio contro Kansas City ma per fortuna il suo k.o. sembra meno grave del previsto, anche perché la sua riserva, Drew Sample, è giocatore discreto non però in grado di offrire il contributo del titolare.
Una linea offensiva assolutamente sospetta è formata in mezzo da Trey Hopkins (66) centro, da Quinton Spain (67) come guardia sinistra e Hakeem Adeniji (77) come guardia destra. Tackle a sinistra è la prima scelta del 2019 Jonah Williams (73) mentre nello stesso ruolo a destra giocherà Isaiah Prince (75). Proprio il rendimento di una linea che in stagione regolare ha concesso la bellezza di 55 sack (peggio hanno fatto solo Bears e Ravens) contro la fortissima pass rush dei Rams, sarà una delle chiavi del match, con i Bengals che dovranno assolutamente evitare che Burrow faccia la fine di Mahomes lo scorso anno contro i Bucs.   

Pubblicità

championship bengals

DEFENSE

Saranno D.J.Reader (98) e B.J.Hill (92) gli incaricati di sorvegliare il centro della linea difensiva, dopo che Cincinnati ha perso contro Las Vegas l’ottimo Ogunjobi. Reader ha sbagliato qualche placcaggio di troppo ma è sicuramente uno dei più forti tackle del campionato. Alle loro spalle onestamente non c’è molto: il recupero di Josh Tupou (68) che in regular season non aveva sfigurato, potrebbe essere importante per i Bengals che hanno a roster anche Tyler Shelvin, l’ex Arizona Zach Kerr (69) e Damion Square (76), questi ultimi due entrambi atleti ultratrentenni arrivati a Cincinnati dopo la metà di gennaio. Tra l’altro Square, proveniente dai Raiders, ha scritto una pagina di storia della NFL perché è il primo giocatore ad aver affrontato nella post season un team ed aver poi disputato con quest’ultimo una partita di playoff.
Gli end titolari sono il fortissimo Trey Hendrickson (91) e Sam Hubbard (94). Il primo ha confermato in quel di Cincinnati che i 13,5 sack messi a segno con New Orleans nel 2020 non sono stati un caso arrivando a quota 14 in questo 2021. Hubbard è stato invece un po’ oscurato dalla grande stagione del “compagno di merende” ma è il secondo del team per sack con 7,5 e ha giocato meglio di Hendrickson contro la corsa. Khalid Kareem (90), Wyatt Ray (93) e il rookie Cameron Sample (96) saranno le riserve degli edge rusher. Kareem è il più forte del terzetto contro la corsa, ma tutti e tre onestamente hanno finora disputato dei playoff sotto tono.

Logan Wilson (55) e Jermaine Pratt (57) sono i due linebacker titolari. Il primo ha compiti un po’ più di copertura e in questa stagione ha messo a segno ben 5 intercetti, mentre Pratt è più votato al gioco di corsa anche se in questo campionato è migliorato nel passing game (tra l’altro è stato suo l’intercetto che nel wild card ha regalato ai Bengals il successo contro i Raiders). Tutti e due comunque stanno giocando meglio nei playoff che non in regular season.
Nel secondario Vonn Bell (24), il cui rendimento è cresciuto con l’andare della stagione, e Jesse Bates (30), formano la coppia di safety. Bates è considerato una delle stelle del gruppo ma nel 2021 è stato piuttosto incostante anche se pure lui come il collega Bell è migliorato nella post season. Michael Thomas (31) è stata l’unica altra safety utilizzata nei playoff ma per appena 3 giochi. I cornerback titolari sono l’ex Cowboy Chidobe Awuzie (22), sicuramente il più talentuoso del gruppo, e Eli Apple (20), giunto con Cincinnati al quarto team in quattro anni. Lo slot corner è un altro neoacquisto di una difesa molto rinnovata nell’estate 2021, l’ex Steeler Mike Hilton (21) che è il leader del secondario per intercetti con 3. Altro cornerback utilizzato nella rotazione è Tre Flowers (33), acquisito dai Seahawks poco prima di metà stagione.

CURIOSITÀ

Si è detto della linea offensiva sospetta dei Bengals: forse non è un caso che il rendimento lasci a desiderare per un gruppo formato da due seste scelte e da due giocatori neppure draftati (unica eccezione naturalmente è la prima scelta Williams). L’head coach dei Bengals Zac Taylor era nel coaching staff dei Rams fra il 2017 ed il 2018 prima come assistente allenatore dei receiver poi come qb coach. Con il suo strepitoso 2021 Chase ha battuto tutti i record per un receiver rookie dei Bengals: per TD segnati, yard guadagnate, numero di partite con oltre 100 yard portate a casa e numero di ricezioni. Quest’ultimo record apparteneva a Tee Higgins e a Chris Collinsworth che domenica commenterà la partita insieme al giornalista Al Michaels.                     

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button