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Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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6 Comments

  1. 1

    Massimo Guerrato

    Non sono convinto che la franchigia sia così lontana: col declino dell’audience in usa la lega ha forte bisogno di attrarre nuovi mercati

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    1. 1.1

      Giovanni Ganci

      Il nuovo mercato ce l’hanno, ci stanno lavorando pian pianino da anni e si chiama Cina. Da due anni la NFL manda qualche giocatore di sicuro appeal (Peyton Manning e Tom Brady tra gli altri) in tournee cinese e non mi stupirei di vedere una partita internazionale giocarsi proprio li.

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  2. 2

    Marion Cobretti

    Sinceramente mi fanno molta paura ste parole.

    In sostanza, diminuiscono le partite.
    Lo stadio è più piccolo.
    Tolgono le feste a trafalgar sq. e regent street
    I prezzi di conseguenza aumenteranno, a favore dei bagarini online e non.

    A questo si aggiungono i costi del viaggio a Londra e del pernottamento che non è proprio “economico”…ma questi ci sarebbero in ogni caso.

    E dovremmo essere contenti di questa “normalizzazione”?

    Ragazzi, sono appassionato anche di NBA e volevo vedermi quest’anno la partita di Londra. Biglietti finiti in 5 minuti, prezzi dei bagarini alle stelle, biglietto da 40 euro in piccionaia venduto a 250. Mi consolavo perchè dicevo almeno c’è l’NFL e l’anno prossimo…

    Adesso con queste notizie, (che se confermate mi faranno andare il morale sotto i tacchi) comincio a incazzarmi.
    Non è tanto per i soldi, che fortunatamente posso permettermi anche “maggiorati”… ma la trasformazione di una festa per i tifosi ad una vacca da mungere il più possibile.
    A sto punto veramente farò valutazioni se andare negli states a guardare una partita…

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    1. 2.1

      Giovanni Ganci

      Nel pezzo non ho scritto che sono contento della normalizzazione, ho solo evidenziato che è il primo anno in cui non c’è nulla al di fuori di Wembley e ritengo la chiusura di una delle vie centrali di Londra e tutto l’annesso e connesso che viene creato una delle cose più belle a cui abbia partecipato al di fuori di un campo da gioco.

      Sulla vacca da mungere già adesso è così, i prezzi dei biglietti a Tottenham non saranno diversi da quelli di Wembley, solo che saranno meno. Chiara la scelta della NFL di avere la certezza di riempire uno stadio da 65/70mila che rischiare dei buchi in uno da 85mila. Sono contento che le tre partite di quest’anno siano state una inversione di tendenza rispetto al passato e spero che portino a continuare il rapporto con lo stadio riservandogli almeno una partita di quelle previste.

      Se puoi andare negli States fallo, è una esperienza diversa, a cominciare dal tailgate nel parcheggio 🙂

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    2. 2.2

      Massimo Guerrato

      non capisco queste preoccupazioni sugli 85000, quando i biglietti sono sempre sold-out immediatamente ogni volta.

      La normalizzazione credo sia un segno che vogliono vedere cosa succede se si toglie l’eccezionalità dell’evento, visto che una volta che ci sarà franchigia ci saranno almeno 8 partite ogni anno

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  3. 3

    Alessio Gorlani

    Se si da retta a goodell I Chargers sarebbero ancora a San Diego

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