[NFL] Week 6: Vittoria allo scadere (Pittsburgh Steelers vs Cincinnati Bengals 28-21)

Dopo la vittoria contro gli Atlanta Falcons di week 5 che ha rimesso in carreggiata la stagione degli Steelers, Pittsburgh è chiamata alla conferma del percorso di crescita intrapreso. Tra le sempre più insistenti voci secondo le quali Le’Veon Bell si appresterebbe a terminare l’holdout in concomitanza con il bye di week 7, James Conner continua la sua incredibile stagione da sostituto. Il giovane RB al secondo anno da professionista sta convincendo tutti grazie alle sue grandi potenzialità. Persino Roethlisberger ha più volte espresso il desiderio di continuare a fornire a Conner qualche snap, anche nell’eventualità che Bell si aggreghi alla squadra.

I problemi di amalgama evidenziati ad inizio anno stanno poco a poco rientrando, come dimostra anche la ritrovata alchimia tra Big Ben e Antonio Brown che nella partita contro i Falcons ha eclissato le 100 yard per la prima volta in stagione. La sfida in casa dei detentori provvisori del titolo della AFC North è dunque un buon banco di prova per gli Steelers. I Cincinnati Bengals, infatti, hanno iniziato il loro campionato con 4 vittorie ed una sola sconfitta e sono più che intenzionati a porre finire al dominio targato Steelers degli ultimi due anni. Dalton e compagni sono imbattuti al Paul Brown Stadium in questa stagione, ma non vincono contro Pittsburgh dal 2015 e hanno perso gli ultimi sei incontri disputati in casa.

Al Paul Brown Stadium gli Steelers ricevono il kickoff di Bullock e danno il via alla partita. Le due squadre cominciano a ritmi bassi, studiandosi ed affidandosi al gioco di corsa. Per le prime emozioni si deve aspettare la metà del primo quarto; un pessimo punt degli ospiti permette ai Bengals di ritrovarsi in ottima posizione di campo. Dalton ne approfitta e grazie ad un’ottima corsa di Mixon da 13 yard e ad una pregevole ricezione di AJ Green da 19, porta i suoi all’interno della red zone, dove Boyd è bravo a liberarsi della marcatura ed a ricevere il primo touchdown di giornata. Bullock trasforma per il 7-0 parziale.

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Dalton Bengals Steelers

La segnatura sblocca la partita: gli Steelers reagiscono affidandosi al solito Conner. Il RB conquista 42 yard sul drive e lo conclude con la corsa da 1 yard che regala il pareggio agli ospiti. L’intento dell’attacco di Pittsburgh di correre off-tackle per evitare il miglior giocatore della linea difensiva di casa Geno Atkins è evidente e funzionale. Anche sulle corse centrali il numero 97 viene costantemente raddoppiato.

Il secondo quarto si apre sulla falsariga del primo: i primi 8 minuti sono infarciti di punt e giocate poco spettacolari, mentre gli ultimi due drive della frazione portano ad altrettanti touchdown. Questa volta sono gli ospiti a segnare per primi: la giocata decisiva è opera di JuJu Smith-Schuster che su un terzo down a 30 yard dalla end zone dei padroni di casa salta in testa al difensore in marcatura e cattura un lancio a bassissima percentuale di Big Ben. Il replay chiarisce che il pallone non ha ancora varcato la end zone quando Smith-Schuster tocca terra ed è quindi il solito Conner a chiudere il drive con il secondo touchdown da 1 yard di giornata. Boswell realizza l’extra point del 14-7.

Esattamente come successo nel primo quarto la reazione alla marcatura avversaria è immediata. I Bengals tornano in campo in territorio avversario grazie all’ottimo ritorno di kickoff di Erickson con un solo minuto da giocare prima dell’intervallo. Bastano però 48 secondi a Dalton per pareggiare l’incontro: in 5 giocate i padroni di casa arrivano in end zone grazie alla ricezione da 14 yard di Tyler Boyd, anche lui alla seconda marcatura personale. Bullock manda tutti negli spogliatoi con il calcio del 14-14.

Il terzo quarto è territorio di conquista per le due difese: l’unico drive degno di nota è quello imbastito da Roethlisberger e compagni che, costretti a partire dalle proprie 12 yard, si fanno strada fino a 1 yard dalla end zone dei padroni di casa dove però vengono fermati proprio sul più bello da una grande “goal line stand” dei Bengals. Conner viene rispedito al mittente per due volte e il lancio di Big Ben verso Jesse James cade incompleto. Tomlin si deve dunque accontentare del field goal; Boswell da vicinissimo non può sbagliare e porta il punteggio sul 17-14. L’attacco dei Bengals gira completamente a vuoto nella terza frazione. I due possessi finiscono entrambi con un three and out grazie soprattutto alla pressione portata da TJ Watt e dall’ottima copertura di Bostic.

Pittsburgh ne approfitta per allungare ancora, sempre grazie al piede di Boswell. Ad inizio quarto periodo, infatti, la ricezione di Antonio Brown da 48 yard permette agli ospiti di raggiungere la red zone. Ancora una volta, però, la difesa dei Bengals serra le fila vicino alla propria end zone e costringe Tomlin a rimandare in campo Boswell. Dalle 24 yard Boswell porta il risultato sul 20-14. L’attacco dei Bengals, dopo un secondo tempo da dimenticare, finalmente si risveglia nel momento decisivo a 3 minuti dalla fine. Dalton comincia a trovare i suoi ricevitori con regolarità e viene anche aiutato da un’evidente penalità per pass interference su Erickson. Dopo altre due ricezioni di AJ Green, è Joe Mixon a riconsegnare il vantaggio ai padroni di casa per la prima volta da quando sul cronometro mancavano poco più di 4 minuti alla fine del primo quarto.

Conner Steelers Bengals

L’unica pecca del drive di Dalton è lasciare più di un minuto da giocare per la reazione degli ospiti. Roethlisberger, infatti, ha fin troppa esperienza in situazioni del genere e comincia a dissezionare la secondaria di casa. Nell’unico momento di difficoltà del drive Big Ben viene anche un po’ aiutato dagli arbitri che su un terzo down e 10 yard da conquistare ravvisano un holding di Kirkpatrick quantomeno sospetto. I Bengals provano il tutto per tutto con un “all out blitz”, ma gli ospiti hanno la chiamata perfetta per controbattere ed Antonio Brown riceve smarcatissimo portando il pallone fino alla end zone ad appena 10 secondi dal termine. I Bengals protestano ancora per una presunta pick play sul marcatore di Brown ma gli arbitri sostengono che sia il difensore ad avviare il contatto con il bloccatore, rendendo legale l’azione. Smith-Schuster riceve la conversione da due punti che porta il punteggio definitivo sul 28-21.

Vittoria fondamentale per gli Steelers dopo una vera e propria battaglia, alle quali questa rivalità ci ha ormai abituato. I Bengals possono rimproverarsi l’inspiegabile passaggio a vuoto del terzo quarto ma dimostrano una volta di più di essere seri pretendenti al titolo della AFC North.

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Roethlisberger chiude il match con 369 yard e 1 TD, ma soprattutto con l’ennesimo drive decisivo della sua carriera (il quarantesimo per l’esattezza). Conner continua a meravigliare conquistando 129 scrimmage yard a cui aggiunge 2 TD. Ottime le prove di Brown e Smith-Schuster. Dall’altra parte Dalton chiude con 229 yard lanciate e 2 TD per Tyler Boyd, sempre più arma da red zone nell’attacco dei Bengals. AJ Green cattura 7 palloni per 85 yard.

La prossima settimana sfida di cartello per i Cincinnati Bengals che faranno visita ai Kansas City Chiefs per il Sunday Night, mentre gli Steelers potranno riposarsi durante la bye week.

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