[NFL] Preview 2014: Washington Redskins

Da sorpresa della lega a delusione, nel giro di una stagione. I Washington Redskins sono una squadra giovane e con molto talento, ma, complice la sciagurata gestione di Mike Shanahan, non sono riusciti a dimostrare il loro valore. Il 2014 è carico di aspettative, grazie anche alla nuova guida del team: Jay Gruden, coach giovane che ha già portato una ventata d’entusiasmo all’interno dello spogliatoio.

OFFENSE

Robert Griffin III Washington RedskinsA Washington sono ben consapevoli che le loro fortune passeranno per Robert Griffin III. Il grave infortunio al ginocchio di due anni fa, ha rallentato la sua crescita e, soprattutto, ha svelato le lacune del suo gioco nella tasca. L’intera Redskins nation si augura che l’offseason sia stata colma di miglioramenti per Griffin, perché, dai suoi progressi, passa tutto il futuro della squadra. Dietro di lui scalpita Kirk Cousins, voglioso di guadagnarsi attenzioni e minuti in campo. A proteggere il quarterback ci sarà una linea che dovrà decisamente alzare il suo livello. Trent Williams, sul lato sinistro, è la vera stella dell’attacco e garanzia di sicurezza. Opposto a lui ci sarà Tyler Polumbus, al centro è stato spostato Kory Lichtensteiger, guardia fino alla stagione passata. Chris Chester e Shawn Lauvao completano internamente la linea.
Le skills positions sono il fiore all’occhiello di questo attacco. Alfred Morris si sta affermando come uno dei running back più interessanti della lega e Roy Helu è un back-up di sicuro valore. A ricevere i lanci di Griffin c’è un parco ricevitori stellare: Pierre Garcon, DeSean Jackson, Santana Moss e il tight end Jordan Reed. Una potenziale dinamite, fatta di forza, velocità, esperienza e ottime mani, ideale per scardinare anche le difese più arcigne.

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DEFENSE

Brian Orakpo, Ryan Kerrigan, Washington RedskinsLa 3-4 di Jim Haslett ha due grossi problemi: concede troppi punti (29.9, penultima in NFL) e non riesce a piazzare giocate decisive, il margine di miglioramento, però, è molto alto. Barry Cofield è il leader del front difensivo, ai cui lati agiranno Chris Baker e Jarvis Jenkins, entrambi con poca esperienza da titolare. Sarà fondamentale che il grande colpo estivo Jason Hatcher, recuperi il più in fretta possibile, per solidificare una linea con troppe incognite. Ryan Kerrigan e Brian Orakpo, due macchine da sack, formano la coppia titolare di outside linebacker e rappresenteranno il problema peggiore per i team avversari. Pronto a subentrare ci sarà Trent Murphy, prima scelta dei Redskins all’ultimo draft. In mezzo, il ritiro del capitano London Fletcher sarà un macigno che ricadrà, pesantemente, sulle spalle di Perry Riley Jr. e Keenan Robinson. La profondità del reparto è tutta da testare, dato che non sembra esserci un giocatore, pronto a compiere il grande salto in caso di necessità.
Nel secondario la situazione è più rosea. DeAngelo Hall è il leader indiscusso del reparto, forte di un 2013 impressionante e di un rinnovo da 17 milioni di dollari per 4 anni. Opposto a lui, è arrivato Tracy Porter, atleta maturo e nel pieno della carriera. Da non dimenticare David Amerson, che ha mostrato lampi di grande talento nella passata stagione e che è pronto a giocarsi un ruolo da starter. Altra voce importante, in campo e nello spogliatoio, è la strong safety Brandon Meriweather, il quale potrà giovarsi di giocare al fianco di Ryan Clark, tornato a Washington dopo 9 anni passati a Pittsburgh.

SPECIAL TEAM

Kai Forbath sta cercando di mantenere il posto di kicker titolare, dopo una stagione non certo impeccabile, ma attenzione a Zach Hocker, rookie da Arkansas, che sta attirando le attenzioni di coach Gruden e potrebbe anche riuscire a guadagnarsi i gradi. Il punter Robert Malone e il long snapper Nick Sunberg chiudono il kicking team. I calci verranno riportati principalmente da Andre Roberts e, in alcune situazioni, anche da Santana Moss o DeSean Jackson.

CONCLUSIONE

Washington si ritrova in una division molto competitiva, in cui la crescita esponenziale degli Eagles e l’esperienza di Giants e Cowboys, sembrano relegarla all’ultimo posto. La verità, però, è che in NFC East può succedere di tutto e, con il talento a disposizione di coach Gruden, si potrebbe anche sperare di ottenere un secondo posto divisionale. Il calendario è abbastanza complicato e, difficilmente, l’obbiettivo playoff potrà essere raggiunto, a meno di stravolgimenti nella conference. L’obbiettivo primario deve essere tornare a convincere i tifosi che, a Washington, il futuro può ancora essere molto luminoso.

Gabriele Balzarotti

Appassionato di USA e sport americani fin dall'adolescenza, le leggendarie imprese di Ray Lewis hanno reso la mia anima black and purple. Mente dietro alla "Strada verso il Draft", fucina di schede sui giovani talenti che arrivano in NFL, e conduttore di Podcast verso il Draft.

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