Profondo Roster 2023: Jacksonville Jaguars

Dopo una partenza difficoltosa, con due sconfitte nelle prime tre gare, i Jacksonville Jaguars hanno infilato cinque successi consecutivi ed ora sono saldamente al comando della AFC South, il cui titolo difficilmente sfuggirà dalle loro mani. L’obiettivo di questa stagione 2023 però è fare meglio dello scorso anno, quando i Jaguars furono eliminati nel divisional playoff dai futuri campioni di Kansas City, e qui la faccenda si fa più complicata.

OFFENSE

L’anno di esordio in NFL è stato, per la prima scelta assoluta del 2021 Trevor Lawrence, da dimenticare sotto tutti i punti di vista. Con l’arrivo dell’head coach Doug Pederson le cose sono completamente cambiate, e Lawrence è diventato un quarterback di sicuro valore. In questa terza stagione però l’ex Clemson non ha fatto, almeno per ora, un ulteriore salto di qualità. Intendiamoci, il buon Trevor non sta affatto giocando male, però con un anno di esperienza in più nel sistema di Pederson e l’arrivo di un atleta di valore come Ridley che si è aggiunto ad un gruppo di ricevitori di talento, il rendimento di Lawrence è molto simile a quello del 2022. Un po’ meglio a livello di percentuale di completi (68,3 contro 66,3), molto simile a livello di intercetti subiti, quello che spicca invece sono gli appena 9 td pass lanciati, contro i 27 della passata stagione (e siamo praticamente a metà campionato). Vero, quest’anno Jacksonville lancia in percentuale un po’ meno (dal 57% al 53,7%) ma sinceramente come alibi è un po’ debole. 

E quest’anno davvero non mancano le opzioni per Lawrence: il principale bersaglio è il tight end Evan Engram, letteralmente rivitalizzato dopo essere “scappato” da New York. L’ex Giant è già a quota 51 ricezioni e di questo passo dovrebbe superare quota 100. Finora Engram non ha ancora segnato, ma con una percentuale dell’83% di palle lanciate nella sua direzione catturate è nettamente il migliore in casa Jaguars fra i titolari. Il primo receiver di ruolo in fatto di catch è invece Christian Kirk con 43. Kirk, arrivato da Arizona nel 2022, era già stato una pedina chiave nella rinascita di Lawrence lo scorso anno, e in questo 2023 si sta ripetendo su ottimi livelli. Chi invece non ha forse ancora del tutto “digerito” il ritorno in NFL è Calvin Ridley, che nonostante i proclami roboanti dell’estate, sta avendo una stagione in chiaroscuro. Ridley era fuori dal football giocato da metà 2021, prima per problemi personali, poi perché squalificato per aver scommesso sulle partite della NFL. La gara del rientro di Ridley nel 2023 è stata strepitosa (8 ricezioni, 101 yard e una meta) ma da lì il rendimento dell’ex Falcon si è decisamente ridimensionato, date che, a parte un paio di gare, non è mai andato oltre le 40 yard. Come detto però, ci sono delle attenuanti, dalla lontananza dai campi da gioco per oltre un anno e mezzo, al fatto che Ridley sia ricevitore che ama andare in profondità mentre l’attacco dei Jaguars è piuttosto conservativo in fatto di long pass ed in ogni caso va anche tenuto conto che la media di yard per ricezione dell’ex Alabama, è un notevole 13,7. 

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Altro pilastro importante del passing game è il runner Travis Etienne che ha già contributo con 27 ricezioni e una meta. Il resto dei ricevitori ha invece finora dato un contributo quasi nullo: Agnew che è, in effetti, il principale ritornatore del team, è a quota nove ricezioni e Zay Jones a 8, anche se quest’ultimo è stato afflitto da guai al ginocchio che ne hanno limitato fin qui l’utilizzo a tre gare. Il receiver al secondo anno Tim Jones è fermo a quota 5 palle catturate, mentre la coppia di tight end Luke Farrell e Brenton Strange ha messo insieme 9 catch, con quest’ultimo, rookie scelto al secondo giro dai recenti draft, che contro Indianapolis ha per altro firmato il primo touchdown della sua carriera.

Il running game è quasi del tutto nelle mani di Travis Etienne che ha corso 151 volte per 583 yards. La media è di 3,9 yard per portata, un passo indietro rispetto alle oltre 5 yard dello scorso campionato, in cui però Etienne aveva avuto per metà stagione il supporto di James Robinson. Lawrence non è certamente un regista famoso per le sue galoppate, ma comunque ha già corso 42 volte per 216 yard e soprattutto 11 primi down. Del parco runner fa parte anche il rookie Tank Bigsby che ha avuto finora un esordio non facile nella NFL, visto che in 23 portate ha guadagnato appena 54 yards, alla media di poco più di due yard. Pochissimo utilizzato è anche l’ex Brown D’Ernest Johnson (9 portate, 35 yards) uno che invece a Cleveland aveva sempre ben figurato. Una curiosità statistica: i Jaguars utilizzano anche i receiver per qualche corsa, con risultati però finora rivedibili: Kirk, Agnew e Ridley hanno corso sin qui 9 volte per appena 14 yard.

La linea offensiva è composta dal centro Luke Fortner, che ha a destra la guardia Brandon Scherff. A sinistra invece il coaching staff non ha ancora trovato una soluzione, con Ben Bartch e Tyler Shatley che si sono rivelati non all’altezza. Pochi giorni fa la dirigenza dei Jaguars ha così acquisito Ezra Cleveland da Minnesota e probabilmente sarà lui la guardia sinistra nel prossimo match dopo la bye, contro la temibilissima difesa dei 49ers. Il tackle di sinistra è invece Cam Robinson che ha saltato i primi quattro match del 2023 per squalifica a causa dell’uso di sostanze proibite mentre il rookie Anton Harrison, prima scelta del 2023, è il tackle titolare a destra. Nel ruolo di tackle Jacksonville ha anche Walker Little che non aveva assolutamente demeritato nel breve periodo in cui è stato chiamato a sostituire Robinson.

Nel complesso, comunque, finora il reparto ha giocato in modo sicuramente valido sul passaggio mentre ha faticato nell’aprire varchi per il running game.

Engram Jaguars Steelers

DEFENSE

Sicuramente curiosa è la statistica che vede i Jaguars fra le peggiori difese per yard concesse sul passaggio, addirittura trentunesimi su trentadue squadre, e primi in fatto di intercetti con 11. Già lo scorso anno la difesa sul passaggio era rivedibile (ventottesimo posto) ma in questo 2023 sta facendo pure peggio. In compenso sono arrivati ben 11 intercetti (lo scorso anno furono in tutto 14), tutti tranne uno ad opera dei defensive backs. Al contrario i Jaguars sono decisamente efficaci sulla corsa, visto che sono la quarta difesa per yard concesse via terra. 

I due linemen titolari sono Roy Robertson-Harris che con 349 snap è nettamente il primatista a livello di presenza in campo degli uomini di linea difensiva, ed è anche il miglior giocatore sul running game, e Forolunso Fatukasi. Della rotazione fanno parte anche Angelo Blackson, Jeremiah Ledbetter e Adam Gotsis, tre giocatori esperti utili per far rifiatare i titolari ma che stanno anche offrendo un contributo importante anche perchè non raramente Jacksonville impiega tre uomini di linea insieme ai due pass rusher. Nell’ultima giornata inoltre è rientrato quel DaVon Hamilton che dopo un ottimo 2022 ha saltato quasi metà di questo campionato per problemi alla schiena.

Sull’esterno i due pass rusher sono Josh Allen, prima scelta del 2019 e leader nei sack con 9, e Travon Walker, prima scelta assoluta del 2022 e autore finora di 3 sack e mezzo. Anche il reparto degli edge rusher ha recuperato un elemento importante, visto che tre settimane fa ha fatto il suo esordio in campionato Dawuane Smoot che in queste apparizioni ha finora faticato ma è anche reduce da una delicata operazione al tendine di Achille. Ancora a disposizione del defensive coordinator Mike Caldwell c’è anche quel K’Lavon Chaisson che dopo essere stato scelto pure lui al primo giro nel 2020 non ha onestamente mai tenuto fede a quelle che erano le aspettative.

I due linebacker titolari sono Devin Lloyd, altra prima scelta del 2022, e l’ex Falcon Foyesade Oluokun. Lloyd ha faticato nella sua stagione di esordio, finendo tra l’altro un paio di volte in panchina, ma in questo 2023 ha fatto un deciso salto di qualità soprattutto nelle coperture sul passaggio, mentre la carriera di Oluokun è decollata in Florida dopo alcune annate così così ad Atlanta. Lloyd e Oluokun non escono praticamente mai dal campo anche perché la prima riserva è Chad Muma, giocatore al secondo anno, che finora sta decisamente faticando.

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Il secondario è guidato dalla coppia di safety Andre Cisco e Rayshawn Jenkins. Dei due è Jenkins, il più utilizzato fin qui in difesa con 542 snap, a giocare più vicino alla line of scrimmage, mentre Cisco svolge più il ruolo di free safety. Nell’ultima gara contro Pittsburgh, Cisco, fuori per un problema muscolare, è stato sostituito egregiamente dall’esperto Andrew Wingard, che ha messo a segno anche un intercetto.

I due cornerback titolari sono Darius Williams, normalmente schierato a sinistra, e Tyson Campbell, che di solito gioca a destra. Proprio Williams e la safety Cisco sono i leader a livello di intercetti con 3. Lo slot corner è il solido Tre Herndon mentre della rotazione dei cornerback fa parte anche Montaric Brown che dopo essere stato appena una settima scelta nel 2022 si è ritagliato un posto a importante a roster e nelle ultime due giornate è stato lui a sostituire l’infortunato Campbell.

LA SORPRESA

Dopo una stagione da rookie davvero notevole nel 2019, coronata dalla convocazione al Pro Bowl, Josh Allen non era più riuscito a ripetersi a grandissimi livelli. In questo 2023 l’ex Kentucky è già a quota 9 sack (secondo nella lega davanti anche a T.J. Watt e Garrett) e sembra davvero pronto per un posto fra i grandi pass rusher della Lega 

LA DELUSIONE

Non si può forse parlare di una vera delusione a livello di singolo giocatore, piuttosto onestamente era lecito attendersi qualcosa di più da un passing game che pur avendo tutti i requisiti per fare meglio rispetto al 2022 non riesce a cambiare marcia      .

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