Buon Natale nella Baia (Jacksonville Jaguars vs Tampa Bay Buccaneers 12-30)

Nella week 16 della NFL andava in scena il derby della Florida tra Jacksonville e Tampa Bay con entrambe le squadre ancora in corsa per gli imminenti playoff, ma con gli ospiti reduci da 3 sconfitte consecutive dopo un inizio di stagione positivo e con i padroni di casa che al contrario arrivavano da 3 vittorie di fila dopo un difficile periodo a metà stagione (record 1-6). Per l’occasione i Buccaneers recuperano tutto gli infortunati e schierano la migliore formazione, sia in attacco che in difesa. I Jaguars devono fare a meno di Jones (WR) ma riescono ad avere in campo Trevor Lawrence, fino all’ultimo minuto in dubbio per la “concussion” subita la scorsa giornata contro i Ravens.

A inizio partita Tampa si affida, insolitamente, più alle corse di White che ai passaggi e conclude il primo drive con un FG del sempre affidabile McLaughlin che sblocca il punteggio (0-3) Lawrence entra in campo e guida i suoi fino a metà campo ma qui subisce l’intercetto di Devin White che restituisce immediatamente il pallone al proprio attacco. Da qui Mayfield, con le corse di Edmonds e White e le ricezioni di Moore e Evans, arriva fin sulle 3 yard da dove trova Evans in end zone per il primo TD di giornata (0-10) a inizio secondo quarto. Le ricezioni di Cooks sui lanci di Lawrence portano Jacksonville in raggio da FG ma McManus fallisce il calcio dalle 52 yard, cosa che il pari ruolo McLaughlin non fa nel successivo drive dei Buccaneers con un calcio dalle 31 yard che porta il punteggio sul 0-13. Prima dell’intervallo Lawrence, chiaramente in difficoltà, subisce il secondo intercetto di giornata da parte del sempre attento e presente Winfield Jr. Mayfield, grazie alle corse di White e alle ricezioni di Palmer, Godwin ed Evans trova ancora quest’ultimo per il touchdown della “quasi” sicurezza: 0-20 punteggio con cui le squadre vanno negli spogliatoi.

Il terzo quarto vede partire in attacco i Jaguars, ma al terzo gioco Lawrence subisce un sack da parte del duo Diaby-White con relativo fumble che viene ricoperto dal Diaby, rookie che sta scalando le gerarchie nella difesa del team di Bowles. Da una posizione di campo favorevole Mayfield muove bene il pallone e soprattutto grazie ad una ricezione di Durham (TE rookie) porta i Buccaneers sulle 2 yard da dove White entra in end zone (0-27) Gli ospiti fanno estrema fatica a muovere il pallone e, nel successivo drive, si giocano un quarto down sulle 40 yard difensive di Tampa ma senza successo e ridanno l’ovale all’attacco coordinato da Canales, che utilizza le corse di White ed Edmonds per consumare tempo sul cronometro a partita apparentemente già decisa, con McLaughlin che mette il terzo calcio di giornata, questa volta dalle 51 yard, dimostrando ancora una volta di essere un elemento fondamentale di questi arrembanti Buccaneers di fine stagione. Jacksonville non ci sta e organizza un drive in cui Lawrence corre più volte personalmente fino a trovare Ridley per il touchdown della “bandiera” (6-30 dopo il tentativo fallito di trasformazione da 2 punti)

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La quarta e ultima frazione di gioco inizia con un drive improduttivo di Tampa che porta al punt di Camarda, ma l’attacco della squadra di coach Pederson commette un altro turnover con Engram che perde il pallone dopo la ricezione; il merito è della coppia Izien-McCollum con il recupero di fumble di Winfield. Anche l’attacco guidato da Mayfiel gioca un quarto down a ridosso della red zone avversaria, ma anche questo senza successo. Dopo due sterili possessi (uno a testa) Beathard (subentrato a Lawrence uscito per guai fisici) guida i Jaguars, grazie alle ricezioni di Engram e Ridley, fino alla soglia della end zone avversaria da dove Ridley riceve il suo secondo TD di giornata (12-30 dopo il fallito tentativo di trasformazione da 2 punti) Il successivo onside kick viene ricoperto dai Buccaneers che, grazie a qualche primo down conquistato, portano il cronometro a zero.

I Jaguars, con la sconfitta odierna, perdono un’occasione per consolidare il primato nella AFC South Division, anche se restano pienamente in corsa per vincere il raggruppamento. Lawrence, nonostante la non perfetta forma fisica, ha cercato di guidare il suo attacco al meglio (17/29 per 211 yard, 1 TD e 2 intercetti con 3 sack subiti). Il running game non ha aiutato molto, anche perché gli ospiti hanno dovuto da subito inseguire nel punteggio Tampa; il migliore su corsa è stato lo stesso Lawrence (4 corse per 29 yard) con il RB Etienne in ombra (12 yard in 6 portate) con un totale di squadra di sole 37 yard conquistate. E’ andata meglio nel gioco aereo con Engram (10 ricezioni per 95 yard) e Ridley (90 yard in 6 ricezioni con 2 TD) in evidenza supportati da un buon Cooks (3 ricezioni su 3 target per 38 yard) Le note dolenti in attacco sono sicuramente i 4 turnover subiti (2 intercetti e 2 fumble) che hanno tolto ritmo all’offense e dato sempre agli avversari una posizione di campo favorevole per i propri drive; anche la statistica dei primi drive (3/9) è negativa, anche se le yard lanciate sono maggiori di quelle dei vincitori. In difesa un protagonista è stato Oluokun (12 tackle totali e 1 QB Hit) con Walker e Robertson-Harris autori dei due sack subiti da Mayfield ma la difesa non ha mai saputo fare la giocata decisiva per ribaltare l’inerzia del match.

I Buccaneers stanno dimostrando di essere in un periodo di forma smagliante, anche dal punto di vista caratteriale. Baker Mayfield (26/35 per 283 yard, 2 TD e 0 intercetti con 2 sack subiti) ha fornito un’altra solida prestazione. White (20 corse per 39 yard e 1 TD) ed Edmonds (25 yard in 10 portate) hanno contributo nel running game anche se non è stato all’altezza delle ultime gare. Tra i ricevitori solite prestazioni importanti da Evans (7 ricezioni per 86 yard e 2 TD) e Godwin (78 yard in 6 ricezioni) con Palmer (4 ricezioni con 42 yards) che ha ben affiancato i due titolari. In difesa David continua a essere un punto fermo nel front seven, con 8 tackle, 1 sack, 1 TFL e 1 QB Hit. White (4 tackle, 0.5 sack, 1 intercetto, 2 QBHit e 2 passaggi difesi) ha dimostrato di poter recitare ancora un ruolo importante, nonostante i problemi di rinnovo contrattuale e la “strana” assenza della scorsa domenica. Diaby nella sua stagione da rookie sta dando un grosso apporto (5 tackle, 1.5 sack, 2 TFL, 1 QBHit e 1 fumble provocato e ricoperto) La costante difensiva rimane Winfield, autore di 1 intercetto, 1 sack e 1 fumble ricoperto, vero giocatore jolly e a tutto campo nella difesa di Bowles.

Come detto i Jaguars (8-7), nonostante la sconfitta (quarta consecutiva), rimangono in testa alla propria Division appaiati ai Colts e ai Texans; le prossime sfide sono assolutamente alla portata del team della Florida, contro i Panthers e i Titans a Nashville, con entrambe le franchigie già eliminate dalla corsa alla post season e senza apparenti motivazioni. Bisognerà vedere se Lawrence potrà superare i recenti problemi fisici per riuscire a portare i suoi ai prossimi playoff. Tampa (8-7) solo qualche settimana fa sembrava già fuori dai giochi che contano, con un record di 4 vittorie e 7 sconfitte ma la situazione critica sembra aver dato motivazioni per un cambio radicale nel gioco e nei risultati della squadra della baia.

Mayfield è un serio candidato al Comeback Player of the Year, White potrebbe arrivare al traguardo delle 1000 yard corse in stagione e Godwin potrebbe affiancare Evans nel raggiungere le 1000 yard ricevute. La difesa, superate le difficoltà di metà stagione, sembra essere ritornata su ottimi standard e il livello non eccelso della NFC South Division può aiutare sicuramente i Buccaneers a vincere il proprio raggruppamento. La prossima domenica al Raymond James Stadium saranno ospiti i New Orleans Saints (7-8) in un match che potrebbe dare la matematica vittoria della Division con relativo pass per i playoff, mentre l’ultima partita di regular season vedrà Tampa volare a Charlotte per giocare contro i Panthers.

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Roberto Abelli

Tifoso Bucs dal 1984 Ex giocatore ed ora coach Appassionato di football NFL e NCAA

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